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Guida di viaggio di Pechino: cosa vedere in 3 giorni

Hi, I'm Fabio Nodari, a travel blogger and photographer living in China for many years. All guides are drawn from my personal experiences. No AI-generated or third-party texts.

Ciao, sono Fabio, fotografo e blogger e vivo in Cina da molti anni. Le mie guide riguardano luoghi che ho visitato personalmente. Nessun testo generato da IA o da terze parti.

In questa guida di viaggio spiego come organizzare un viaggio di tre giorni a Pechino, che include una gita di un giorno al punto più bello della Grande Muraglia.

Great Wall of China winding through green hills, Beijing travel destination.

Pechino (北京), la capitale della Cina, è nota per il suo ricco patrimonio culturale ed è la città ideale da visitare per chi viaggia per la prima volta nel paese del dragone. Che tu sia interessato alla storia, all’architettura o alla cucina, Pechino ha sempre qualcosa di interessante da offrirti. Ecco tutto ciò che devi sapere per pianificare la tua visita.

Ecco alcuni fatti interessanti su Pechino:

  • Posizione: Cina settentrionale, confinante con la provincia di Hubei e la municipalità di Tianjin.
  • Storia: Pechino è stata la capitale della dinastia Yuan nel 1271, oltre 3.000 anni fa. Da allora, è rimasta un centro politico e culturale della Cina.
  • Popolazione: Un mix eterogeneo di cinesi Han e varie minoranze etniche.
  • Attrazioni principali: La Città Proibita, Piazza Tienanmen, il Tempio del Cielo, il Palazzo d’Estate e le vicine sezioni della Grande Muraglia. Da non perdere gli storici hutong e gli edifici moderni come lo Stadio Nazionale e il 798 Art District.

Periodo migliore per visitare Pechino

Beijing opera masks displayed on a wall. Colorful painted faces, traditional Chinese art.

Come per la maggior parte della Cina, il periodo migliore per visitare Pechino è la Primavera (da Marzo a Maggio) e l’Autunno (da Settembre a Novembre). In primavera il clima è mite, con temperature che vanno dai 10°C ai 25°C, e si può assistere alla fioritura dei ciliegii (evita però assolutamente di viaggiare in Cina durante la prima settimana di Maggio). L’autunno è un po’ più affollato rispetto alla primavera, ma il clima è altrettanto piacevole. Inoltre, potrai ammirare il bellissimo fogliame rosso. Fai attenzione a evitare le festività del Mid-Autumn Festival e del National Day.

L’inverno è gelido nel nord della Cina, mentre l’estate è torrida e umida. L’estate è anche la stagione più turistica. A meno che tu non abbia proprio altra scelta, non prenderei in considerazione di viaggiare a Pechino in quei mesi. In realtà, in genere non consiglio proprio di viaggiare in Cina durante l’estate, a meno che non si visitino alcune zone montuose come il Tibet (qui la mia guida) o lo Yunnan centrale e settentrionale.

Dove dormire

Beijing cityscape with traditional rooftops and a temple, showcasing the city's unique architecture.

Consiglio di alloggiare vicino a una stazione della metropolitana e, se possibile, non troppo lontano dalla Città Proibita. Pechino è una città enorme e, se non stai in una buona posizione, perderai molto tempo a spostarti. Come sempre, consiglio di utilizzare Trip.com per prenotare voli, treni e hotel in Cina. È davvero l’opzione migliore. Booking.com offre meno hotel e, in media, sono più costosi.

Cosa vedere a Pechino in 3 giorni

A mio parere, tre giorni sono il minimo indispensabile da trascorrere a Pechino, soprattutto se vuoi visitare la Grande Muraglia. Detto questo, con un po’ di pianificazione riuscirai a visitare le attrazioni principali.

Se vuoi abbinare questi luoghi a un’esperienza un po’ più particolare, ad esempio uno shooting fotografico con un vestito tradizionale cinese (come per esempio puoi fare a Seul con gli hanbok) e un fotografo specializzato, mandami un DM su Instagram e ti passo il contatto di un’agenzia che ti può aiutare. Possono anche trovare una guida che parla Inglese o Italiano per un tour della città.

Primo giorno: Piazza Tienanmen, Città Proibita e Hutong

Consiglio di iniziare la prima mattina con un tour di Piazza Tienanmen e successivamente della Città Proibita, ma ricordati di prenotare il biglietto in anticipo.

La Città Proibita, un tempo palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing, è oggi patrimonio dell’umanità UNESCO e uno dei più grandi complessi di palazzi al mondo. Costruita all’inizio del XV secolo, ospita oltre 900 edifici dall’architettura intricata, con tetti dorati, sale imponenti e splendidi cortili che riflettono la potenza e la raffinatezza della corte imperiale. Per secoli rimase accessibile solo all’imperatore, alla sua famiglia e ai funzionari più alti in grado, e passeggiare oggi tra i suoi viali permette di rivivere una parte fondamentale della storia della Cina.

Forbidden City moat and gate in Beijing, China.

Nelle vicinanze, Piazza Tiananmen è una delle piazze pubbliche più grandi al mondo e un potente simbolo della Cina moderna. Celebre per la sua importanza storica e politica, è il luogo in cui si svolgono le principali celebrazioni e gli eventi nazionali. La piazza è circondata da monumenti chiave, tra cui il Monumento agli Eroi del Popolo, la Grande Sala del Popolo e il Mausoleo di Mao Zedong, rendendola una tappa interessante per comprendere la storia recente del Paese.

Capire come prenotare un biglietto sembra essere la sfida più grande per chi visita Pechino. Questo perché il numero di biglietti in vendita è limitato a 10.000 al giorno e si esaurisce rapidamente. I biglietti vengono venduti con una settimana di anticipo, a partire dalle 20:00 ora di Pechino (il Lunedì è il giorno di chiusura).

Ecco i miei consigli:

  • Cerca di prenotare il biglietto non appena sarà disponibile.
  • Se continui a ricevere un errore generale durante la prenotazione, prova a rimuovere lo spazio tra il tuo nome e il cognome.
  • Questo è il sito ufficiale dei biglietti e questo è il link all’applicazione Wechat Mini: 小程序://故宫博物院/I4FEe4eAFCafdja. Basta copiare e incollare il testo in grassetto su WeChat (dove c’è la lente di ingrandimento in alto a destra) e la miniapp si aprirà automaticamente. Il biglietto consente anche l’accesso a Piazza Tienanmen.
  • Se non riesci a prenotare il biglietto, non disperare: puoi recarti alla Porta Est della Città Proibita e trovare uno sportello che vende biglietti per stranieri. La porta si chiama Donghuamen (东华门). È anche possibile prendere la linea 8 della metropolitana fino all’uscita C di Jinyu Hutong 金鱼胡同地铁站-C西南口.
  • Porta sempre dietro il passaporto perché verrà controllato più volte.
  • Se vuoi semplificarti la vita al massimo, ti consiglio di prenotare un tour su GetYourGuide.

Se vuoi visitare solo Piazza Tian’anmen (che è gratuita), devi comunque prenotare con un giorno di anticipo. È possibile effettuare la prenotazione tramite il sito web ufficiale oppure semplicemente incollare 小程序://天安门广场预约参观/GZaBrCfoOzvhxTq in WeChat, che aprirà il link al mini programma.

Forbidden City, Beijing, with orange roofs and red walls under a cloudy sky.

Dopo aver visitato la Città Proibita, dirigiti verso il Parco Jingshan (景山公园), situato appena a nord del complesso. Questo antico giardino imperiale è famoso per la sua collina centrale, un rilievo artificiale realizzato con la terra estratta durante la costruzione del fossato del palazzo. Salire in cima richiede solo pochi minuti e da lì sarai ricompensato con una delle migliori vedute panoramiche di Pechino, con i tetti dorati della Città Proibita che si estendono ai tuoi piedi. È un luogo ideale per la fotografia, soprattutto al tramonto, quando la luce avvolge l’antica architettura in un caldo bagliore.

Il resto della giornata può essere dedicato all’esplorazione di alcuni dei più recenti hutong di Pechino. Purtroppo la maggior parte di queste case è stata distrutta negli ultimi anni per far posto a nuovi edifici.

Beijing alleyway scene: Man on bicycle passing traditional architecture and red lanterns.

Gli Hutong sono antichi vicoli stretti che offrono uno spaccato dello stile di vita tradizionale della città. Risalenti alla dinastia Yuan (1271-1368), queste strade tortuose sono fiancheggiate da siheyuan, le tradizionali case a corte. Hutong come Nanluoguxiang, Qianmen e Wudaoying sono molto popolari. Girare per gli hutong è un viaggio nel passato di Pechino, dove il fascino del vecchio mondo incontra l’energia della vita urbana moderna.

Se hai poco tempo, ti consiglio di visitare Nanluoxiang (南锣鼓巷). Prendi la Linea 6 o la Linea 8 fino alla stazione Nanluoguxiang (南锣鼓巷站). Usa l’Uscita E e arriverai direttamente all’estremità sud di Nanluoguxiang, il punto ideale per iniziare a percorrere questa storica strada.

Secondo giorno: la Grande Muraglia

Great Wall of China winding through lush green mountains under a cloudy sky.

La Grande Muraglia Cinese, che si estende per oltre 21.000 km attraverso la Cina settentrionale, è uno dei monumenti più iconici del mondo. Costruita nel corso di secoli, a partire dal VII secolo a.C., fu ideata principalmente per proteggere gli imperi cinesi dalle invasioni. La Muraglia presenta torri di guardia, merlature e sentieri tortuosi che seguono i contorni naturali del paesaggio. Le parti più popolari e turistiche della Muraglia si trovano vicino a Pechino, nelle sezioni di Badaling e Mutianyu. Queste zone sono spesso sovraffollate perché facilmente raggiungibili.

Se vuoi visitare qualcosa di meno turistico ma più bello, ti consiglio di andare a Jinshanling (金山岭). Quest’area si trova nella provincia dello Hubei e ci vogliono circa 3 ore per raggiungerla da Pechino. Se vuoi usare i mezzi pubblici, puoi prendere la linea di autobus turistici Jinshanling dalla stazione degli autobus di Dongzhimen. L’autobus parte alle 7.40 e torna alle 16.00.

Jinshanling Great Wall location map with distances to Badaling and Simatai.

Ti consiglio di prendere un autista e partire da Pechino di notte, così potrai arrivare la mattina presto e trovare ancora meno persone. Per avere info sull’autista, puoi contattarmi tramite DM su Instagram.

Se decidi di andarci con un autista la mattina presto, tornerai a Pechino verso mezzogiorno, avendo così molto tempo a disposizione per esplorare altre attrazioni. Un’ottima opzione è il Distretto Artistico 798 (798艺术区). Situato in un ex complesso militare, questo centro creativo si è trasformato in una delle zone culturali più vivaci della città. Gli edifici in stile industriale oggi ospitano gallerie d’arte contemporanea, studi sperimentali, caffè alla moda e boutique di design. Passeggiando tra i suoi vicoli, troverai murales e installazioni artistiche, il che lo rende il luogo perfetto per scoprire il lato moderno e creativo di Pechino.

Il Distretto Artistico 798 (798艺术区) non è collegato direttamente alla metropolitana, ma si raggiunge facilmente con un breve trasferimento in autobus. Una possibilità è prendere la Linea 14 fino alla stazione Wangjing South, attraversare la strada fino alla fermata Xibajianfang e prendere l’autobus 403, scendendo alla stazione Dashanzi Road East, proprio accanto alla zona artistica. In alternativa, puoi scendere alla stazione Jiangtai, sempre sulla Linea 14, uscire dal Gate A e raggiungere a piedi la fermata Jiangtai Road North, dove passano gli autobus 401, 445, 988 e 991, che collegano la stazione Dashanzi Road South, anch’essa a pochi passi dal distretto.

Terzo giorno: Templi e parchi

Il terzo e ultimo giorno puoi visitare gli altri luoghi famosi della città, a seconda di ciò che ti piace di più.

Tempio del Cielo (天坛)

Temple of Heaven, Beijing. A highlight of a quick 3-day trip to Beijing.

Il Tempio del Cielo è un vasto complesso imperiale dove, per secoli, gli imperatori delle dinastie Ming e Qing pregavano affinché il raccolto fosse abbondante e la pace regnasse nell’impero. Costruito all’inizio del XV secolo durante il regno dell’imperatore Yongle,che commissionò anche la Città Proibita, rappresenta uno dei più alti esempi di architettura sacra cinese. Tra le sue strutture più iconiche spiccano la Sala di Preghiera per i Buoni Raccolti, un edificio circolare a tre piani interamente costruito in legno senza l’uso di chiodi, e l’Altare Circolare a Tumulo, dove si svolgevano i riti principali legati al cielo e alla fertilità della terra.

Il complesso è circondato da un ampio parco, oggi frequentato da residenti che praticano tai chi, cantano in gruppo o giocano a badminton, offrendo un’interessante finestra sulla vita quotidiana di Pechino. Il parco apre alle 6:00 del mattino, mentre l’area centrale del Tempio apre alle 8:00, quindi visitarlo presto permette di osservare sia l’attività locale sia la magnificenza storica del sito.

Prendi la Linea 5 fino alla stazione Tiantan Dongmen (天坛东门站 / Porta Est del Tempio del Cielo). Usa l’Uscita A e arriverai direttamente all’ingresso est del parco.

Palazzo d’Estate (颐和园)

Summer Palace in Beijing, China, with boats on Kunming Lake.

Il Palazzo d’Estate è un giardino imperiale costruito nel XVIII secolo come residenza estiva degli imperatori cinesi. Al centro si trovano il vasto Lago Kunming e la Collina della Longevità, che insieme creano un’armonia perfetta tra natura e architettura. Il complesso ospita eleganti padiglioni, corridoi decorati con pitture raffinate e ponti che collegano piccole isole sul lago. Un tempo rifugio dal caldo estivo di Pechino, oggi offre ai visitatori l’opportunità di ammirare uno dei più bei esempi di paesaggio cinese classico.

Prendi la Linea 4 fino alla stazione Beigongmen (北宫门站 / Porta Nord del Palazzo d’Estate). Usa l’Uscita D e, in pochi minuti a piedi, raggiungerai direttamente l’ingresso nord del Palazzo d’Estate. Un’altra opzione è la stazione Xiyuan (西苑站), sempre sulla Linea 4, più vicina alla Porta Est.

Il Tempio del Lama (雍和宫)

Il Tempio del Lama è uno dei più importanti templi buddisti tibetani della Cina e rappresenta ancora oggi un centro religioso molto attivo. Originariamente costruito come residenza reale durante la dinastia Qing, fu trasformato in monastero nel 1744 e divenne un punto di riferimento per i monaci provenienti da tutto il Paese. Il complesso è caratterizzato da un’architettura che unisce elementi han e tibetani, con tetti dorati, sale riccamente decorate e cortili armoniosi. Tra le attrazioni principali spicca il maestoso Buddha Maitreya alto 18 metri, scolpito da un unico pezzo di legno di sandalo, che lo rende una delle statue lignee più grandi del mondo. Passeggiare tra i suoi padiglioni e sentire l’odore dell’incenso consente di immergersi in un’atmosfera spirituale che contrasta con il ritmo frenetico della capitale.

Prendi la Linea 2 o la Linea 5 fino alla stazione Yonghegong (雍和宫站). Da lì, segui le indicazioni: l’ingresso del tempio è a pochi minuti a piedi.

Parco Beihai (北海公园)

Il Parco Beihai (北海公园) è uno dei più antichi e meglio conservati giardini imperiali della Cina, con una storia di oltre 1.000 anni. Un tempo riservato esclusivamente alla famiglia imperiale, venne ampliato nel corso delle dinastie Liao, Jin, Yuan, Ming e Qing, riflettendo l’evoluzione degli stili del giardino classico cinese. Si estende su un’ampia area dominata da un grande lago centrale, con sentieri tranquilli, padiglioni e antichi templi. Al centro si trova l’Isola del Fiore di Giada (琼华岛), sormontata dal suggestivo Dagoba Bianco, una stupa in stile tibetano costruita nel XVII secolo durante il regno dell’imperatore Shunzhi.

Prendi la Linea 6 fino alla stazione Beihai North (北海北站). Dall’Uscita B, sono circa 5–10 minuti a piedi fino all’ingresso nord del parco.

Vacanza studio a Pechino?

Ricevo spesso domande da chi vorrebbe trasferirsi in Cina, magari proprio a Pechino. Quello che consiglio sempre di fare, prima di prendere una decisione così drastica, è provare a starci a breve termine, per esempio con una vacanza-studio. La Cina non è per nulla un paese facile in cui vivere, soprattutto per le differenze culturali, e passarci un po’ di tempo studiando la lingua ti permetterà di capire se è una scelta di vita che fa per te oppure no.

Nel caso fossi interessato a fare un’esperienza simile, consiglio la stessa scuola che ho scelto io quando ho deciso di trasferirmi in Yunnan. Hanno anche una sede a Pechino e sono molto bravi. Puoi contattarli via email e, se fai il mio nome, ti offriranno un piccolo sconto. Questo è l’indirizzo email: [email protected].

Considerazioni finali

Temple of Heaven, Beijing. Iconic tiered architecture against a clear blue sky.

Pechino è la prima tappa per la maggior parte delle persone che visitano la Cina per la prima volta (qui la mia guida di viaggio sulla Cina). Anche se non è internazionale come Shanghai, Pechino ha una storia e un patrimonio culturale molto più ricchi. Puoi tranquillamente starci una settimana senza mai annoiarti. E non dimenticare di assaggiare la deliziosa anatra laccata! È uno dei piatti migliori della Cina.

Un’informazione molto importante per gli appassionati di droni: a partire dal 1° Maggio 2026, i droni non sono più ammessi a Pechino. Questo significa che se hai un volo con scalo a Pechino, il tuo drone potrebbe essere confiscato.

Se ti rimane ancora un po’ di tempo, puoi visitare Tianjin, una città vicina, raggiungibile con il treno ad alta velocità (a soli 30 minuti) e dove si trova l’iconica Biblioteca Binhai. Tinajin è un’ex colonia italiana e si trovano ancora alcune aree con architettura europea. Qui trovi altre idee per il tuo viaggio in Cina

Come sempre, ricordati di procurarti una VPN e/o un’eSim prima di arrivare in Cina. Come assicurazione di viaggio consiglio questa.

Qui puoi trovare la mia guida di viaggio a Nanchino, un’altra città storicamente molto importante della Cina, e qui la mia guida di viaggio a Zhangjiajie. Se vuoi esplorare l’antica Via della Seta, dai un’occhiata a questo articolo.

Qui trovi la mia guida per visitare Seul in 4 giorni. Qui invece ho scritto una guida sulla mia città preferita in Cina: Chongqing

16 commenti su “Guida di viaggio di Pechino: cosa vedere in 3 giorni”

  1. Carmen

    Ciao Fabio, mi consigli un ristorante a Pechino dove mangiare tipica cucina?
    Grazie

  2. Martina

    Così Fabio noi partiremo a Giugno abbiamo un bimbo di 5 anni, staremo a Pechino 3 giorni, hai per caso contatti di guide o autisti li a Pechino per andare a vedere la muraglia e magari non so una guida per la citta proibita. Grazie in anticipo

  3. Ciao Fabio a fine agosto partirò per la Cina. volevo avere se possibile chiarimenti sul fatto droni visto che arriverò proprio a Pechino. è possibile fare un permesso in modo che non mi tolgano il drone?

    1. Ciao Luca al momento non è chiaro quanto seriamente verranno effettuati i controlli o se magari cambieranno la legge e se hai solo un transito non te lo tolgono. In ogni caso posso garantirti che se le cose restano così non ci sarà possibile ottenere permessi.

  4. Ciao Fabio, stiamo programmandoun viaggio per la Cina con i bimbi di 6 e 10 anni. hai per caso il nome di qualche guida che potrebbe stare con noi a Pechino per spiegarci la storia e la cultura?sto pianificando 374 giorni a Pechino.la guida sarebbe meglio che parlasse italiano per facilitare i bimbi ma se ne conosci una che parla inglese va bene uguale.grazie mille.

  5. Maria Pia Vitali

    Ciao Fabio: il 13 Ottobre visitero’ la Muraglia, ma vorrei fare la visita serale SOLO DOVE CI SONO LUCI NORMALI; NON MULTICOLORI: please quale tratto e’ possibile? importante anche che non sia troppo hard, e con impianto per salita. Siamo Over 60. Grazie mille

  6. ciao, grazie per i preziosi consigli e complimenti per le bellissime foto.
    Siamo a Pechino proprio in questi giorni ed effettivamente la cosa più complicata è trovare dove prenotare i biglietti per i vari siti.
    Posso chiederti una dritta per quelli di Palazzo d’Estate / Tempio del Cielo
    e Great Wall (la nostra idea è fare Jinshanling, Simatai e Gubei Water Town)?
    ancora grazie, Paola

  7. Gianni

    Grazie Fabio… sono in Cina ormai da 24 giorni in solitaria i tuoi consigli mi hanno fatto veramente comodo sto passando gli ultimi giorni 5 per precisione a Pechino mi sei stato veramente utile!!! Grazie

      1. Ciao,a novembre vado in Cina ,ti volevo chiedere se per gli spostamenti in treno ho dei limiti di misure per lo zaino. Grazie Fabio

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