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Guida di viaggio di Seul: cosa fare in 4 giorni

Hi, I'm Fabio Nodari, a travel blogger and photographer living in China for many years. All guides are drawn from my personal experiences. No AI-generated or third-party texts.

Ciao, sono Fabio, fotografo e blogger e vivo in Cina da molti anni. Le mie guide riguardano luoghi che ho visitato personalmente. Nessun testo generato da IA o da terze parti.

Esplora Seul in 4 giorni. Questo itinerario include tutti i posti più interessanti della capitale della Corea del Sud.

Seoul skyline at night with Lotte World Tower and illuminated "SEOUL" sign.

Prima di partire per Seul non avevo grandi aspettative. Pensavo, sinceramente, che sarebbe stata la solita enorme metropoli asiatica… invece mi sbagliavo: Seul mi ha veramente sorpreso.

Nonostante ci siano stati appena quattro giorni, l’ho amata dal primo all’ultimo momento. Quello che colpisce di più è il modo in cui riesce a fondere antico e moderno: un momento passeggi tra palazzi storici e villaggi hanok, e subito dopo ti ritrovi circondato da grattacieli, insegne luminose e mall supermoderni. Anche la scena gastronomica merita davvero: è un mix perfetto tra piatti tradizionali, street food e, se lo desideri, qualche tocco occidentale.

Mi piacerebbe molto tornare per conoscere meglio la Corea del Sud, ma per ora mi concentrerò su quello che ho fatto: quattro giorni a Seul (서울). Se stai organizzando un viaggio, ecco tutto quello che ti serve sapere per vivere al meglio questa città.

Informazioni generali su Seul:

  • Posizione: Corea del Sud nord-occidentale, delimitata dal fiume Han e dalla provincia di Gyeonggi.
  • Fondata: Seul è stata un centro politico e culturale per oltre 600 anni, diventando ufficialmente la capitale durante la dinastia Joseon nel 1394.
  • Popolazione: Un mix di coreani e di una comunità internazionale in crescita, che la rende una città globale.
  • Attrazioni principali: Palazzo Gyeongbokgung, Bukchon Hanok Village, N Seoul Tower, Myeongdong e Insadong. Da non perdere i quartieri alla moda di Hongdae e Gangnam e i templi come Jogyesa e Bongeunsa.

Qual è il periodo migliore per andare a Seul

Seoul cityscape at sunrise with orange sky. A highlight from this Seoul Travel Guide.

Come per la maggior parte dei luoghi in Asia, consiglio di evitare i mesi estivi e invernali. L’estate in Asia è estremamente calda e l’umidità e la pioggia costanti renderanno molto difficile godersi il viaggio. L’inverno a Seul è estremamente freddo. La Primavera e l’Autunno sono le stagioni migliori.

  • Primavera (da Marzo a Maggio): È uno dei periodi più popolari per visitare Seul, con temperature miti (da 10°C a 20°C) e bellissimi fiori di ciliegio in piena fioritura, soprattutto in luoghi come il Parco Yeouido e il Monte Namsan.
  • Autunno (da Settembre a Novembre): L’autunno offre un clima perfetto (temperature comprese tra i 10°C e i 25°C) e un incredibile foliage nei parchi, nei templi e sulle montagne della città.

Consigli utili prima di partire

Line Friends Tmoney card featuring Brown, Cony, and Sally in traditional Korean clothing. Seoul Travel.

Ecco una breve sezione sulle app da scaricare e utilizzare quando si visita la Corea del Sud e su come utilizzare i trasporti pubblici.

Appena atterrati a Seul, cerca uno dei tanti distributori automatici dove potrai comprare la carta T-money e aggiungere del credito. La userai per pagare la metropolitana e gli autobus locali. Potrai anche usarla per pagare nei minimarket e alcuni tassisti.

Blue map pin icon on yellow background. Seoul travel location.
K-Ride logo on a blue background. K-Ride is a popular transportation app in Seoul.

Google Maps non funziona e l’alternativa locale è Kakao Map e Naver Map. Queste app sono particolarmente utili per capire quali linee della metropolitana prendere.

Per quanto riguarda i taxi, consiglio di utilizzare Kride. C’è anche un’altra app chiamata Kakao Taxi, ma non sono riuscito ad usarla, forse perché non ho un conto corrente Coreano. Collega la tua carta di credito o di debito a Kride e poi potrai chiamare i taxi direttamente tramite l’app. Funziona più o meno come Uber.

Ultimo consiglio: a meno che non cambi qualcosa, le code per l’immigrazione in tutti gli aeroporti internazionali della Corea, soprattutto a Seul, sono incredibilmente lunghe. Mi ci è voluta un’ora per passare. Tienilo presente se hai delle coincidenze da prendere.

Dove alloggiare

Modern architecture in Seoul with sunlight reflecting on the road, part of a Seoul travel guide.

Come Tokyo, anche Seul è divisa in diversi quartieri, ognuno con i suoi punti di riferimento e le sue attività. La zona in cui consiglio di alloggiare dipende da dove trascorrerai la maggior parte del tempo. Ti consiglio di prenotare l’hotel con Trip.com, che in genere tende a essere più economico e offre più opzioni in Asia rispetto a Booking.com. Una buona location è l’area vicino al Palazzo Gyeongbokgung e a qualsiasi stazione della metropolitana nelle vicinanze, ad esempio questo hotel.

Cosa vedere a Seul in 4 giorni

Alcuni preferiscono rimanere a Seul per un periodo più breve e poi dirigersi verso altre aree come Busan o l’isola di Jeju. Questa sezione ti darà una buona idea di ciò che puoi fare a Seul in quattro giorni, e potrai poi decidere cosa saltare se il tuo tempo è limitato.

Primo Giorno

Il primo giorno puoi visitare il Palazzo Gyeongbokgung, Insa-dong e Ikseon-dong.

Gyeongbokgung Palace

Woman in hanbok at Gyeongbokgung Palace, Seoul. Part of a Seoul travel guide.

Gyeongbokgung è il più grande e il più iconico dei Cinque Grandi Palazzi di Seoul. La sua straordinaria architettura offre uno sguardo sul passato della Corea. Costruito originariamente nel 1395, è stato restaurato più volte dopo diverse invasioni. La stazione della metropolitana più vicina è quella di Gyeongbokgung (linea 3), uscita 5, a pochi passi dall’ingresso principale.

Se noleggi un Hanbok, l’abito tradizionale coreano, non dovrai pagare alcun biglietto d’ingresso. Intorno al palazzo ci sono molti negozi che li noleggiano.

La cosa che mi ha colpito molto è che a Seoul questi monumenti storici sono stati restaurati, ma mantengono ancora una sensazione di autenticità. Forse sono i colori chiari usati nelle decorazioni o il pavimento in terra, ma a differenza della Cina (per esempio, la Città Proibita), non si ha mai la sensazione che abbiano finito di ricostruire tutto ieri.

Insa-dong

Seoul shopping district with multi-level stores and walkways bustling with people.

Dopo aver visitato il palazzo, puoi dirigerti verso Insa-dong e pranzare in uno dei tanti ristoranti locali. Insa-dong è un bel quartiere noto per la fusione di arte coreana tradizionale e moderna. Troverai strade strette fiancheggiate da gallerie, case da tè e negozi di boutique, che rendono questa zona il luogo perfetto per rilassarsi per qualche ora e magari trovare souvenir locali interessanti. Non perderti il centro commerciale che vedi nella foto qui sopra.

Insa-dong è facilmente accessibile dalla stazione di Anguk (linea 3), uscita 6.

Ikseondong

Ti consiglio di dirigerti al Rooftop Bar Moxy per un buon cocktail e una bella vista della città al tramonto. Dopo il cocktail, passeggia nella vicina Ikseondong. Troverai molti bei ristoranti costruiti all’interno delle case coreane hanok (costruite con materiali naturali e progettate per armonizzarsi con l’ambiente circostante).

Seoul at night: Cheonggyecheon stream with modern skyscrapers. Seoul travel guide.

Dopo cena, fai una passeggiata lungo il bellissimo Cheonggyecheon, un ruscello urbano. Un tempo era un corso d’acqua trascurato, ma è stato restaurato nel 2005 come parte di un importante progetto di rinnovamento urbano, trasformando l’area in uno spazio pubblico molto ben tenuto. Il ruscello si estende per quasi 11 chilometri ed è costeggiato da percorsi pedonali, ponti e installazioni artistiche, creando un ambiente tranquillo. Onestamente, non sembra nemmeno di essere in città.

Secondo Giorno

Il secondo giorno, puoi visitare il Bukchon Hanok Village, il Palazzo Changdeokgung con il suo Giardino Segreto e, infine, il Mercato Gwangjang.

Bukchon Hanok Village

Bukchon Hanok Village street view in Seoul, with traditional architecture and a distant cityscape.

Il Bukchon Hanok Village è un quartiere storico di Seul, noto per le sue tradizionali case coreane ben conservate, chiamate hanok, risalenti alla dinastia Joseon, situato tra il Palazzo Gyeongbokgung e il Palazzo Changdeokgung. Alcuni hanok sono ancora abitati, mentre altri sono stati convertiti in guest house e caffetterie.

La posizione elevata di Bukchon offre belle viste sia sugli antichi hanok che sul moderno skyline di Seul e, per questo motivo, durante il giorno può diventare piuttosto affollato. Se vuoi avere questo posto tutto per te, dovrai arrivare presto, possibilmente all’alba, come ho fatto io. Arrivando più tardi, sarà pieno di turisti.

Le stazioni della metropolitana più vicine al Bukchon Hanok Village sono Anguk Station (Linea 3) e Jongno 3-ga Station (Linee 1, 3, 5). Dalla stazione Anguk, prendi l’Uscita 2 e cammina per circa 5-10 minuti per raggiungere il villaggio.

Changdeokgung Palace e Secret Garden

Traditional Korean architecture in Seoul with tiled roofs and a courtyard garden.

Il Palazzo Changdeokgung è un altro dei cinque grandi palazzi di Seul. Costruito durante la dinastia Joseon, fu la residenza reale di molti re e regine. Il palazzo è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Il palazzo è carino ma, a mio parere, non troppo interessante, soprattutto se hai già visitato il Gyeongbokgung. Quello che non devi assolutamente perderti è il Giardino Segreto, che non è accessibile senza un tour (che puoi prenotare separatamente all’ingresso del parco). Il tour ha un numero di posti limitati, quindi ti conviene prenotarlo in anticipo.

Quest’area era originariamente riservata alla famiglia Reale; serviva come rifugio privato dove re e regine potevano rilassarsi. Il giardino copre circa 78 acri e, dopo una breve introduzione da parte della guida, puoi decidere di visitarlo in autonomia.

La stazione della metropolitana più vicina al Palazzo Changdeokgung è Anguk Station (Linea 3). Dall’Uscita 3, è a circa 5-10 minuti a piedi dall’ingresso del palazzo.

Gwangjang Market

Seoul market scene: woman selling Korean side dishes to a customer, part of a Seoul Travel Guide.

Il Mercato Gwangjang è uno dei più antichi di Seul (fondato nel 1905) e tra i più interessanti. Troverai tutti i piatti tipici della cucina sudcoreana come Bindae-tteok (frittelle di fagioli mungo), Mayak Kimbap (mini rotolini di riso e alga) e Tteokbokki (gnocchi di riso piccanti). Il mercato vende anche tessuti, hanbok (abbigliamento tradizionale coreano) e articoli per la casa. Ci sono molti stand dove puoi cenare sedendoti accanto ad altre persone.

La stazione della metropolitana più vicina al Mercato Gwangjang è Jongno 5-ga Station (Linea 1), con l’Uscita 8 che porta direttamente all’ingresso del mercato. Anche la stazione Euljiro 4-ga (Linee 2 e 5) è nelle vicinanze.

Terzo Giorno

Il terzo giorno, puoi visitare la DMZ al confine con la Corea del Nord e, nel pomeriggio, verso il tramonto, dirigerti alla Namsan Tower, uno dei simboli di Seul.

DMZ Tour

View from DMZ observatory in Seoul, South Korea. Model of area visible.

Ci sono molti tour che offrono una gita di un giorno alla DMZ (Zona Demilitarizzata al confine tra Corea del Sud e Corea del Nord), ma seguono tutti lo stesso itinerario. Per prima cosa si visita un parco per capire meglio la Guerra di Corea, e in quella zona è anche possibile acquistare delle banconote nordcoreane. Alcuni tour prevedono una tappa a un ponte sospeso (sinceramente, puoi scegliere un tour che non lo includa: a mio parere, è una perdita di tempo). La fermata successiva è un punto panoramico costruito per osservare il confine nordcoreano.

L’ultima tappa è un tunnel (uno dei quattro) che la Corea del Nord scavò negli anni ’70 nel tentativo di invadere la Corea del Sud. Se soffri di claustrofobia, non ti consiglio di scendere nel tunnel.

Fino al 2023, era anche possibile visitare un’altra area in cui i soldati della Corea del Sud e della Corea del Nord si fronteggiavano, proprio al confine. Dopo che un soldato americano ha cercato di fuggire in Corea del Nord per evitare di essere deportato negli Stati Uniti, l’area è stata chiusa.

Namsam Tower

N Seoul Tower illuminated at night, a famous landmark in Seoul. Text: "N SEOUL TOWER

La Namsan Tower, conosciuta anche come N Seoul Tower, è un famoso punto di riferimento e osservatorio situato sulla cima del monte Namsan. Puoi raggiungere la vetta della montagna a piedi oppure prendere la funivia. La montagna offre una bellissima vista panoramica della città, e la consiglio soprattutto di notte, quando è tutto illuminato.

La torre dispone di diverse piattaforme di osservazione, un ristorante girevole e varie esposizioni culturali. È anche famosa per i “Locks of Love”, dove le coppie lasciano lucchetti come simbolo del loro amore lungo le recinzioni vicino alla torre.

Seoul cityscape at dusk with illuminated buildings. A view from above.

La stazione della metropolitana più vicina alla Namsan Tower è Myeong-dong Station (Linea 4). Dall’Uscita 3, si trova a circa 15 minuti a piedi dalla funivia di Namsan, che ti porta fino alla torre.

Myeong-dong

Dopo il tramonto dalla N Seoul Tower, puoi scendere a piedi verso Myeong-dong, uno dei quartieri commerciali di Seul. Troverai tantissimo street food e anche alcuni dei migliori BBQ coreani. Ti consiglio il Mongvely All-you-can-eat. È un po’ difficile da trovare, ma il cibo è straordinario.

Myeong-dong è facilmente accessibile tramite la stazione Myeong-dong (Linea 4). Dall’Uscita 6, ti trovi direttamente nel cuore dell’area commerciale.

Quarto Giorno

Il quarto e ultimo giorno a Seul, puoi visitare il Villaggio dei Murali di Ihwa e il vicino Parco Naksan, per poi dirigerti verso il quartiere di Gangnam e Hongdae.

Ihwa Mural Village

Seoul street scene with "I ❤️ Seoul" mural and stairs.

Il Villaggio dei Murali di Ihwa è un quartiere situato sulle pendici del Monte Naksan. Un tempo un’area in declino, è stata rivitalizzata nel 2006 quando artisti locali hanno trasformato i suoi muri e vicoli con murales e sculture colorate, creando una galleria a cielo aperto. Mi ricorda una versione più tranquilla del Rainbow Village a Malang, in Indonesia.

Sfortunatamente, alcuni murales sono stati rimossi perché attiravano troppi turisti, e le persone del posto si sono lamentate con il governo. Resta comunque ancora una bella area da esplorare mentre ti dirigi verso il Parco Naksan.

La stazione della metropolitana più vicina al Villaggio dei Murali di Ihwa è Hyehwa Station (Linea 4). Dall’Uscita 2, si trova a circa 10-15 minuti a piedi in salita fino al villaggio.

Naksan Park

Il Parco Naksan è un parco urbano situato sul Monte Naksan che offre una bellissima vista panoramica di Seul. Il punto più interessante è l’area in cima alla montagna dove si trovano i resti delle antiche mura di Seul, che un tempo proteggevano la città.

Gangnam, Coex Mall

Il quartiere di Gangnam è diventato virale nel 2012 grazie alla canzone “Gangnam Style” di PSY, che ritraeva lo stile di vita sfarzoso della zona. Gangnam è uno dei distretti più facoltosi di Seul ed è famoso per i suoi centri commerciali, l’architettura moderna e la vita notturna.

Il più famoso è il COEX Mall. All’interno, c’è un acquario davvero bello, che ti consiglio di visitare prima di dirigerti verso la Lotte World Tower. Un’altra location famosa all’interno del centro commerciale è la Starfield Library, molto popolare per le foto in stile Instagram.

La stazione della metropolitana più vicina è Gangnam Station (Linea 2, Linea Shinbundang).

Lotte World Tower

La Lotte World Tower è il grattacielo più alto della Corea del Sud e il sesto più alto del mondo, con un’altezza di 555 metri e 123 piani. Le piattaforme di osservazione si trovano dal 117° al 121° piano. La torre ha la piattaforma di osservazione con il pavimento di vetro più alto al mondo. La Lotte World Tower è adiacente a Lotte World Adventure, uno dei più grandi parchi a tema al coperto.

Seoul skyline at night, featuring Lotte World Tower from a rooftop bar.

Per una vista panoramica della torre, ti consiglio il rooftop bar Seoulism. I cocktail sono costosi ma davvero buoni, e la vista è molto bella (la foto sopra e la prima foto dell’articolo sono state scattate lì).

La Lotte World Tower è facilmente raggiungibile dalla stazione Jamsil (Linee 2 e 8), con l’Uscita 2 che conduce direttamente all’ingresso.

Hongdae

Puoi trascorrere la tua ultima serata a Seul esplorando Hongdae, un quartiere popolare famoso per gli artisti di strada.

Hongdae è facilmente accessibile tramite la stazione Hongik University (Linea 2, Linea Gyeongui-Jungang), con l’Uscita 9 che conduce direttamente nel cuore del quartiere.

Considerazioni finali

Blue truck crossing a Seoul street with the Dongdaemun Design Plaza in the background. Pedestrians wait at the crosswalk.

Come accennavo all’inizio di questo articolo, sono arrivato a Seul sapendo davvero poco e non mi aspettavo di rimanerne così colpito. Durante le ricerche per scrivere questa guida mi sono imbattuto in opinioni molto contrastanti sulla capitale sudcoreana: c’è chi la adora e chi invece non ne resta particolarmente affascinato. Ovviamente ogni esperienza è diversa, e forse io sono stato fortunato, ma la mia è stata decisamente positiva.

Da quello che ho visto e provato, credo sinceramente che Seul meriti una visita. Concedendoti qualche giorno, puoi davvero cogliere l’essenza del suo equilibrio unico tra antico e moderno. Per quanto mi riguarda, è una città che mi sento di consigliare.

Non dimenticare di procurarti una eSIM prima di partire per Seul. Se invece ti serve un’assicurazione di viaggio, ti consiglio questa.

Qui trovi la mia guida di viaggio per la Giordania e qui ci sono alcune altre foto che ho scattato a Seul. Se stai pianificando di visitare la Cina, non perdere questo articolo. Qui trovi la mia guida a Chongqing.

2 commenti su “Guida di viaggio di Seul: cosa fare in 4 giorni”

  1. Rossella

    Grazie Fabio, mi sono stampata questi bellissimi articoli su Seoul!! E li porterò in viaggio con me

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