Xijiang (西江) è il villaggio della minoranza Miao più grande in Cina. In questo articolo trovi diverse informazioni utili per organizzare un viaggio in autonomia.

Non molti sanno che, quando si parla di Cinesi, in realtà ci si riferisce solo a una delle 56 etnie riconosciute dal governo cinese. Per la precisione quelli che noi chiamiamo Cinesi appartengono all’etnia Han. Le altre 55 minoranze etniche rappresentano circa il 9% dell’intera popolazione cinese.
Due delle province Cinesi con il maggior numero di minoranze etniche sono lo Yunnan ed il Guizhou. Nel mio blog ho parlato molto dello Yunnan ma anche il Guizhou merita una menzione particolare. Seppur, almeno secondo me, non sia spettacolare quanto lo Yunnan, è comunque una delle province più belle e interessanti, sia a livello storico che culturale.
Senza entrare troppo nei dettagli, per riassumere ciò che c’è da sapere sul Guizhou basta conoscere ciò che dicono i Cinesi su questa provincia: non ci sono tre metri di terra pianeggiante, non ci sono tre giorni di fila di sole e nessuno ha tre monete d’argento in tasca. La traduzione in italiano perde un po’ di valore, ma il concetto è che, storicamente, il Guizhou è una provincia in cui piove sempre, la gente è molto povera e ci sono solo montagne.

Per quanto riguarda il clima, purtroppo è vero che piove spesso, ma questo aggiunge un tocco di atmosfera ai suoi paesaggi stupendi. Anche se nel mio ultimo viaggio mi sono concentrato soprattutto sulla minoranza Miao, spero di poter esplorare alcuni dei paesaggi caratteristici del Guizhou (non perderti la mia guida ai villaggi dei Long Horn Miao).
Sparsi per la provincia ci sono centinaia di villaggi più o meno belli e più o meno raggiungibili, ma il più famoso di tutti è senza dubbio Xijiang: il villaggio delle mille case Miao.
Una breve introduzione sulla minoranza Miao


La minoranza Miao è la più presente nel Guizhou. I criteri affinché una minoranza sia riconosciuta dal governo cinese sono abbastanza severi, quindi esistono in realtà molte altre branche Miao con usi e costumi completamente diversi rispetto a quella “ufficiale”. Se ti capiterà di visitare queste zone, vedrai come gli abiti e la lingua cambiano radicalmente da un villaggio all’altro, anche se ufficialmente appartengono tutti all’etnia Miao.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio di visitare l’ottimo Museo Provinciale nella capitale Guiyang. Ti renderai conto che parlare di Miao è una semplificazione che non rende giustizia ai numerosi gruppi etnici che lo compongono.
Cosa sapere prima di vistare Xijiang (西江) nel Guizhou

La prima cosa da menzionare è che Xijiang è il villaggio Miao più famoso e questo significa in una parola: turisti. Molti turisti. Se cerchi un’esperienza autentica, Xijiang non è il posto ideale per te. Detto questo, io sono dell’idea che valga la pena passarci una notte prima di esplorare altre zone più autentiche. Stare a Xijiang ti darà l’opportunità di rilassarti un po’ e goderti la vista incredibile delle case del villaggio, senza però rinunciare alle comodità.
Un aspetto positivo è che, a differenza di Lijiang, nello Yunnan, ci sono ancora molte famiglie che ci vivono e quindi potrai vedere scene di vita quotidiana.

Come in tutti i luoghi turistici della Cina, dovrai pagare il biglietto d’ingresso. Con il biglietto avrai anche accesso a uno show nella piazza principale che SCONSIGLIO di vedere: è una vera perdita di tempo. Potrai vedere, se sei interessato, uno show un po’ più autentico nel villaggio di Langde (朗德) a circa un’ora di strada.
Per quanto riguarda l’alloggio, le opzioni non mancano, dato che è una zona molto turistica. Puoi prenotare in anticipo su Booking.com, Trip.com (l’opzione migliore per la Cina) oppure cercare qualcosa una volta arrivato lì. Ricorda che la colazione negli hotel Cinesi non è come la nostra. Molto probabilmente troverai spaghetti di riso in brodo. Tienilo a mente e magari organizza in anticipo.
Arrivare a Xijiang è relativamente semplice. Ci sono numerosi bus in partenza da Guiyang ogni giorno che impiegano circa 4 ore. Un’altra opzione è partire da Kaili (凯里), in cui puoi arrivarci facilmente in treno e poi prendere un autista alla stazione.
Langde (朗德): un’esperienza leggermente più autentica


Langde è un altro villaggio Miao a circa un’ora di strada da Xijiang. Il modo migliore per arrivarci è con un mezzo proprio. Offre un’esperienza un po’ più autentica rispetto a Xijiang, pur restando comunque abbastanza turistico. Nel pomeriggio è possibile assistere a uno spettacolo eseguito dalle persone del villaggio.
Girando per le vie del piccolo villaggio si ha un’idea precisa di quello che sta succedendo in Cina: un’esodo senza precedenti verso le città. In posti come Langde ci sono infatti solo anziani e bambini. È come se un’intera generazione fosse sparita. I genitori dei bambini emigrano e lasciano i figli ai nonni finché non sono grandi abbastanza per vivere in città con loro.
Le persone che abitano questi villaggi sono generalmente molto gentili e sorridenti, soprattutto se avrai modo di visitare villaggi in cui non ci sono turisti e i locali vedono raramente stranieri. Non sarà insolito che ti invitino a casa per condividere un pasto o, semplicemente, per passare del tempo in compagnia. Sono esperienze come queste che rendono i viaggi indimenticabili.
Maliao (麻料), Longtan (龙塘) e Jidao (季刀)

Maliao (麻料) è un piccolo villaggio che si trova a Nord-Est di Xijiang ed è completamente sconosciuto al turismo di massa. L’unico modo per arrivarci è prendendo un autista. In realtà non c’è molto da fare se non vagare per le viuzze e scendere verso i terrazzamenti di riso e grano. Ma è proprio questo che rende il villaggio interessante. Ci abitano ancora diverse famiglie e potrai vedere come vivono le minoranze nelle zone più remote, senza però dover fare ore e ore di strada.
Il secondo villaggio che consiglio di visitare si trova a metà strada tra Langde e Xijiang e si chiama Longtang (龙塘).

Anche in questo caso si tratta di un posto perlopiù privo di turisti. Ciò che lo rende interessante è il bellissimo resort, costruito a ridosso delle terrazze, con vista sul villaggio. Si tratta di un posto fantastico dove immergersi per un paio di giorni nel Guizhou rurale, senza però rinunciare a nessun comfort.
Non si tratta di una sistemazione molto economica, ma secondo me ne vale comunque la pena. Puoi prenotarlo qui. Il resort organizza attività interessanti come workshop con la gente del villaggio dove imparerai a colorare i tessuti usando tecniche tradizionali. Il resort è stato in parte costruito usando fondi raccolti proprio da chi vive nel villaggio, per cercare di incentivare il turismo e migliorare la qualità della vita della gente del posto.
Ci sono molti altri villaggi Miao nell’area. Un altro che ho visitato si chiama Jidao (季刀苗寨). Anche questo senza turisti.

Su trip trovi un paio di homestay gestiti da famiglie Miao proprio all’interno del villaggio e sono la soluzione ideale se vuoi supportare le persone del posto e provare per un giorno la vita di villaggio.
Non c’è molto da fare nell’area. Non troverai show per turisti né balletti organizzati per intrattenere i visitatori, ma solo persone del posto che conducono ancora una vita molto tradizionale.
Se ti serve un autista per esplorare queste aree, visto che senza auto è praticamente impossibile, scrivimi pure su Instagram.
Considerazioni finali su Xijiang

Xijiang è l’esempio perfetto del concetto cinese di turismo: prendere un luogo affascinante, riempirlo di negozi e hotel, e farlo diventare estremamente commerciale. Non fraintendermi, Xijiang è un posto che merita una visita a patto che tu sappia che non stai per andare a visitare un villaggio sperduto nelle montagne del Guizhou.
Sarebbe bello che le autorità iniziassero a capire che il turismo deve essere sviluppato in modo responsabile, in modo che tutti, soprattutto la popolazione locale, possano beneficiarne, ma forse, per il momento, è un po’ un’utopia.
Prima di partire per la Cina ricordati di procurarti una buona VPN. Qui spiego il perché. Se preferisci una eSim, consiglio questa.
Qui trovi la mia guida di viaggio sulla Cina. Non perderti la guida a Fanjingshan, il luogo più famoso nel Guizhou. Qui trovi la mia guida a Zhaoxing, un altro villaggio molto bello sempre in Guizhou. Se vuoi visitare una città antica, sempre nel Guizhou, ma poco conosciuta, dai un’occhiata a questo articolo su Zhenyuan.
Buona sera Fabio, per favore potresti consigliarmi una località/città antica vicino Chongqing ? Mi piacerebbe visitare Shaxi, ma ho visto che è molto lontano (Circa 110km da Chongqing).
Pensi che sia possibile rientrare in Italia da un’areoporto vicino Shaxi ?
Grazie mille per la tua pazienza e attenzione.
Cordiali saluti,
Volfango
Shaxi è in Yunnan ed è molto più distante di 110Km. A meno che intendi un Shaxi diverso. Bisogna vedere i caratteri Cinesi.
Molto interessante! Vorrei sapere il Suoga Longhorn Miao Village è da quelle parti. perchè no riesco a localizzarlo sulla mappa
Ciao Marta ci sono stato da poco. Tra poco pubblico un articolo. Comunque no, si trova vicino ad Anshun.
Ciao! Come consigli di raggiungere questi paesini?
Ciao Irene. Col treno e poi Didi. Se vuoi essere più comoda consiglio un autista privato.
Bell’articolo. E’ interessante notare come la vita di persone comuni che vivono in zone così remote possa essere influenzata e radicalmente cambiata da coloro che hanno potere decisionale nei governi di questo mondo. Se questo è vero per queste popolazioni, chissà quanto noi “occidentali” siamo stati influenzati e manovrati, forse senza neanche rendercene conto.
Già, purtroppo è vero.