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Cosa vedere in Giordania in 7 giorni: la guida di viaggio

Negli ultimi anni la Giordania è diventata una meta molto popolare. In questa guida di viaggio trovi alcune idee su cosa vedere e cosa fare in questo bellissimo paese in 7 giorni.

cammelli nel wadi rum in giordania

Tra tutti i paesi che ho avuto modo di visitare negli ultimi anni la Giordania ha per me un posto speciale. Forse perché prima di visitarla non sapevo molto e quindi non avevo aspettative particolarmente alte o forse a motivo dell’incredibile accoglienza che ho avuto, fatto sta che ci ritornerei subito.

La Giordania è una nazione ricca di storia e con paesaggi incredibili. Nonostante la vicinanza con paesi in cui la situazione politica non è esattamente stabile, le persone sono estremamente gentili e non mi sono mai sentito fuori luogo.

In passato ho scritto due articoli su questo paese ma in questo post parlerò nello specifico di come organizzare un viaggio in Giordania e cosa vedere.

Giordania: quando andare

quando andare in Giordania

Come consiglio sempre, prima di organizzare un viaggio sarebbe meglio tenere presente il periodo ideale per visitare la destinazione. Detto questo purtroppo la maggior parte delle persone non hanno la libertà di prendere le ferie quando vogliono. Agosto non è un buon periodo per andare in Giordania perché fa estremamente caldo ma se non hai altra scelta considera di organizzare l’itinerario ottimizzando il più possibile le prime ore del mattino ed il tardo pomeriggio.

In inverno fa invece freddo, più di quanto ci si possa immaginare pensando ad un paese nel medio oriente. Quando sono andato io (ad inizio Marzo) nevicava. Il periodo migliore per visitare la Giordania sono i mesi primaverili (da fine marzo a fine maggio) e autunnale (da fine settembre a fine novembre). In quel periodo solitamente le temperature sono piacevoli.

Trattandosi di un paese per la maggior parte desertico l’escursione termica tra il giorno e la notte è comunque abbastanza grande anche nei mesi primaverili ed autunnali. Ricordati quindi di portarti vestiti adatti sia al caldo che al freddo e, molto importante, un cappello.

La Giordania è un paese sicuro?

la giordania è un paese sicuro?

Questa è la domanda più frequente per chi sta pensando di visitare la Giordania. In breve la risposta è: sì, la Giordania è un paese sicuro. Ho dedicato un articolo intero a questo argomento in cui spiego perché la Giordania è un paese sicuro da visitare.

Si tratta di un paese a maggioranza Musulmana molto moderato (piuttosto secolarizzato rispetto alle nazioni confinanti). Nell’articolo comunque spiego più nel dettaglio perché non ci sono molti problemi di sicurezza.

Informazioni utili per organizzare il viaggio in Giordania

come organizzare il viaggio in giordania

La maggior parte delle persone parte da Amman ma c’è anche un volo Ryanair che atterra ad Aqaba. E’ possibile visitare quasi tutti i posti che menziono utilizzando i mezzi pubblici ma sarebbe meglio noleggiare l’auto. E’ chiaramente più costoso ma risparmierai moltissimo tempo e potrai vedere molte più cose.

Il visto costa 40 JOD (ingresso singolo) e ha validità di 60 giorni. Se entri in Giordania da Aqaba il visto non si paga (devi fermarti in Giordania almeno 3 giorni).

La maggior parte delle aree da visitare sono a pagamento e il costo alla fine della vacanza è abbastanza importante. Per risparmiare ti consiglio di acquistare il Jordan Pass (qui il sito ufficiale) che permette di accedere a circa 40 aree riducendo di molto il prezzo che dovresti pagare acquistando ogni biglietto singolarmente.

Inoltre acquistando il Jordan Pass il costo del visto è dimezzato. Una volta acquistato il pass è valido 12 mesi, ma dal momento in cui inizi ad utilizzarlo vale 2 settimane. Esistono tre versioni del pass e consiglio di acquistare quella da 80 JOD, che da l’accesso a Petra per 3 giorni.

Cosa vedere e cosa fare in Giordania

Ecco alcune idee per organizzare il tuo viaggio in Giordania.

Visitare Amman

amman skyline in jordan

Amman è la capitale ed è la città più grande del paese. Gli edifici moderni si mescolano perfettamente con le case più vecchie e vale la pena passare un paio di giorni in questa bella città.

Amman è una delle città più antiche e costantemente abitate al mondo. Viene persino menzionata nella Bibbia con il nome di Rabbat-Ammon, città in cui secondo il racconto Uria (il marito di Betsabea ) fu ucciso. Come puoi quindi immaginare è una città ricca di siti storici da visitare.

Uno dei siti storici più importanti è il Teatro Romano.

amman skyline in jordan with the roman theater

Costruito tra il 138 e 161 d.C. conta circa 6000 posti a sedere ed è tutt’ora usato per diversi spettacoli teatrali e concerti. Altri posti da non perdere in città sono il Jordan Museum, la zona residenziale di Abdun Al Shmali (se ti interessa la vita notturna) e la Cittadella di Amman.

gherasa jerash giordania

La Cittadella è considerata un sito archeologico molto importante a motivo delle diverse civiltà che l’hanno occupata. Gli edifici ancora in piedi sono di epoca romana, bizantina e omayyade.

souq amman

Oltre ai siti archeologici ti consiglio di fare un giro in uno dei Souk (i mercati locali). Ce ne sono diversi e hanno giorni di apertura diversi. Tra i più famosi ci sono:

  • Souk Jara: famoso per gli oggetti di artigianato locale in vendita. Si trova a Rainbow Street ed è aperto solo il Venerdì dalle 10:00 alle 22:00.
  • Souk El-Khodra: aperto tutti i giorni è il mercato in cui gli abitanti di Amman conprano frutta e verdura freschi. L’indirizzo è: Al Hussein Bin Talal Mosque – King Talal St 1
  • Farmers Market: in questo mercato si può trovare frutta e verdura organici. E’ aperto solo il Sabato dalle 10:00 alle 16:00 vicono a The Winemaker (Arar St, Amman, Jordan).
  • Souk El-Sagha: se senti l’irrefrenabile desiderio di comprare oro questo mercato fa per te. Si trova a Downtown, King Faysal Square.
  • Nour al Barakah: un altro mercato in cui puoi trovare frutta e verdura organici (almeno in parte). Si trova ad Al Ahwaz Street

Infine non dimenticare di visitare la Moschea King Abdullah.

Per quanto riguarda gli alberghi, ad Amman ci sono opzioni un po’ per tutte le tasche. Se vuoi concederti qualche lusso ti consiglio di stare qui.

Ecco alcune idee su cosa vedere a Nord di Amman.

Gerasa (Jerash)

gherasa

Jerash è una città antica sorprendentemente ben conservata. Faceva parte della Decapoli Romana. La zona con le rovine è enorme e ci vuole almeno mezza giornata per visitarla.

gerasa

Il punto di partenza ideal per iniziare ad esplorare Jerash è l’arco di Adriano edificato nel 129 d.C. Tra le rovine si trova anche un teatro tutt’oggi utilizzato per i concerti. Ha circa 3000 posti a sedere.

Puoi organizzare un’escursione mentre alloggi ad Amman, visto che Jerash si trova a soli 55 Km dalla capitale. In alternativa puoi prendere un bus dal Terminal Nord di Amman. Il prezzo è attorno ai 2 JOD.

Ajloun (Ajlun)

Ajloun

Ajlun è una piccola città (circa 10000 abitanti) nei pressi del Parco Nazionale di Dibbin, in una valle molto fertile e ricca di vigneti e di foreste. Non è una destinazione molto frequentata ed è un’opzione per chi è alla ricerca di posti poco turistici.

Ajlun è famosa per il castello che controllava il traffico lungo la strada tra Damasco ed Egitto. La città si trova a circa 71 km da Amman.

Gadara (Umm Qais)

Umm Qais

Situata nell’estremo nord del paese, Umm Qais è l’unica regione verde di questo paese sterile. E’ anche conosciuta con il nome di Gadara ed in passato fu chiamata Antiochia, Antiochia Semiramide e Seleucia. Anche questa città faceva parte della Decapoli Romana e secondo il vangelo di Matteo è qui che Gesù espulse il demone chiamato Legione.

Oggi è possibile visitare quello che rimane della antiche rovine Romane.

Ci vogliono circa due ore per raggiungere Umm Qais da Amman (circa 125Km).E’ possibile arrivarci via bus, dal terminal nord di Amman. Da lì prendi un autobus per Irbid da dove si può prendere un mini-van condiviso per raggiungere Umm Qais. Il biglietto dell’autobus costa circa 2 JOD a testa.

Ecco alcune idee su cosa vedere a Sud di Amman.

Monte Nebo

monte nebo

Il Monte Nebo è uno dei luoghi più sacri in Giordania e vi si trova il memoriale di Mosè. E’ il monte sul quale il profeta ebraico Mosè avrebbe avuto la visione della Terra Promessa. Nelle giornate più nitide si può vedere persino Gerusalemme. Si trova a circa 37 km da Amman e a circa 10 km da Madaba.

Dal monte Nebo si può vedere anche il colle Macheronte (Mukawir), un altro luogo di interesse storico. Non è rimasto molto di quello che in origine era un monte fortificato in cui, secondo Giuseppe Flavio, Erode il Grande fece giustiziare Giovanni Battista.

Se alloggi a Madaba o ad Amman puoi raggiungere il Monte Nebo o Mukawir prendendo un taxi. Non ci sono autobus di linea che vanno da Amman al Monte Nebo.

Mar Morto

mar morto

Il Mar Morto si trova nel punto più basso della terra ed è senza dubbio uno dei luoghi più interessanti da visitare in Giordania. Nuotare (o per meglio dire galleggiare) nelle sue acque iper-saline è un’esperienza unica da provare almeno una volta nella vita. Il lato Giordano del Mar Morto è più pianeggiante rispetto a quello in Israele e per questo la maggior parte dei resort si trovano in Giordania. Se vuoi concederti qualche lusso ti consiglio di alloggiare qui. Credimi: ne vale la pena.

Un’alternativa più economica per fare il bagno nel Mar Morto si trova ad Amman Beach. L’ingresso cosa 20 JOD ma onestamente non ho letto molti pareri positivi.

Il Mar Morto si trova per la precisione a -420 metri sotto il livello del mare. Questo significa che la concentrazione di ossigeno è tre volte maggiore rispetto alle altre zone. Inoltre i raggi UV non riescono a penetrare così in basso e quindi la crema solare non serve!

I fanghi del Mar Morto hanno anche proprietà curative, e vengono usati da migliaia di anni.

mar morto in giordania al tramonto

L’area con i resort si trova a circa 60 Km da Amman. Purtroppo non ci sono mezzi pubblici per arrivarci quindi l’unica alternativa, se non hai noleggiato l’auto, è il taxi.

Wadi Mujib Nature Reserve

wadi mujin giordania

Si tratta della riserva naturale più bassa del mondo. Situata a circa 90 Km da Amman, si trova nella profonda gola del Wadi Mujib, un fiume che termina nel Mar Morto.

L’area occupata dalla riserva copre circa 212 Km quadrati ed è stata creata nel 1987. E’ un’importante area per la nidificazione degli uccelli e per la biodiversità in Giordania. Tra le varie attività che si possono fare ci sono le arrampicate ed il rafting (quando c’è abbastanza acqua).

Feynan

feynan

Ho parlato di Feynan nell’articolo 10 motivi per visitare la Giordania (non perdertelo se ancora non sei convinto se organizzare un viaggio in questo paese). A Feynan si trova uno dei migliori Ecolodge al mondo.

Tutto il lusso è eco-sostenibile: non c’è la corrente elettrica ma si usano le candele, non ci sono televisioni ma alla sera potrai osservare le stelle con il telescopio messo a disposizione sul tetto e durante il giorno potrai scegliere se passare il tempo con i pastori locali, affrontare 7/8 ore di trekking verso Dana oppure rilassarti bevendo il te con i beduini. Alla sera ti aspetterà la cena sotto le stelle. Feynan è il luogo ideale da usare come base per fare trekking nelle montagne vicine.

feynan jordan

Tutti (o quasi) i prodotti usati nel resort sono creati dalle donne locali e una parte dei profitti vanno ai beduini che abitano lì vicino.

Riserva della biosfera di Dana

dana reserve giordania

Dana è un altro luogo poco conosciuto e direi sottovalutato della Giordania. I paesaggi sono spettacolari e non ci sono turisti. E’ la riserva naturale più grande del paese (320 Km quadrati) e offre dei panorami spettacolari sulla Great Rift Valley.

Vi si trovano oltre 700 specie di piante, 190 specie di uccelli, 37 specie di mammiferi e 36 di rettili. All’interno della Biosfera ci sono diversi microclimi che permettono tutta la varietà di specie animali e vegetali che ho menzionato. Se ami fare trekking puoi considerare di percorrere i sentieri tra Feynan e Dana.

Petra

the treasury of petra in jordan

Petra è il motivo principale per cui molti scelgono di visitare la Giordania. E come non essere d’accordo! E’ uno dei siti archeologici più belli al mondo. E’ diventata famosa dopo essere comparsa in diversi film tra cui Indiana Jones ed è stata scelta come una delle 7 nuove meraviglie del mondo.

Scavata nella roccia circa 2000 anni fa dai Nabatei, è stata “dimenticata” dal mondo occidentale fino all’inizio del 1800. Il 22 Agosto 1812 Johann Ludwig Burckhardt (un esploratore Svizzero camuffato da Beduino) riuscì ad entrarvi con la scusa di andare a rendere omaggio alla tomba di Aronne, che si trova nelle montagne vicine. Fu il primo occidentale a vedere Petra dopo centinaia di anni.

All’inizio dell’articolo ho consigliato di acquistare il Jordan Pass che permette di accedere a Petra per 3 giorni. Questo perché Petra è molto grande. Tre giorni sono probabilmente troppi ma 2 giorni sono l’ideale per esplorare le rovine, soprattutto se non hai intenzione di fare una maratona. L’ingresso singolo a Petra (senza il Jordan Pass) per un giorno cosa 90 JOD.

L’accesso alla città avviene attraverso una gola molto stretta, lunga circa 1 Km, chiamata Siq. Alla fine di questo percorso ti troverai di fronte ad Al-Khazneh (anche chiamato El Khasneh al Faroun) o semplicemente Il Tesoro: l’edificio più famoso di Petra, che altro non è che un mausoleo edificato dal Re Areta IV nel primo secolo.

the treasury of petra in jordan

Da qui puoi continuare in direzione del Monastero di Petra.

petra in jordan long exposure

Il Monastero, da non confondere con Il Tesoro

Nascosto tra le montagne, il Monastero (Ad Deir o Al Deir) assomiglia al Tesoro. E’ però molto più grande (largo 50m e alto 45 metri) ma meno ornato. Si tratta di una tomba costruita nel terzo secolo a.C. sempre dai Nabatei.

Piccola Petra o Petra la Bianca (Siq al-Barid) si trova a circa 14 km da Petra. Anche qui vi si trovano edifici scolpiti nelle pareti dei canyon di arenaria. E’ un sito molto più piccolo composto da tre aree aperte più ampie collegate da un canyon di 450 metri. Fa parte del parco archeologico di Petra ma vi si accede separatamente. Solitamente c’è poca gente.

Una delle cose più belle da vedere a Petra è lo spettacolo Petra by Night. Tre volte a settimana il Siq ed il Tesoro vengono illuminati da oltre 1500 candele. Lo spettacolo viene tenuto ogni Lunedì, Mercoledì e Giovedì, quindi tieni presente questi giorni quando pianifichi l’itinerario.

the treasury of petra by night in jordan

Qui trovi il sito ufficiale. Gli orari sono dalle 20:30 alle 22:30 e devi acquistare il biglietto (17 JOD) dal centro visitatori di Petra (acquistabili a partire dalle 19:30). Devi essere in possesso di un biglietto per visitare Petra anche durante il giorno. Non c’è un numero di posti limitato e non è possibile riservare un posto specifico quindi prima arrivi e meglio è. Soprattutto se hai intenzione di scattare delle foto e devi piazzarti in una posizione specifica con il treppiede.

E’ possibile arrivare a Petra via bus da Amman (circa 235Km) ed il biglietto costa 10 JOD. Purtroppo c’è solo un bus al giorno da Amman e parte alle 6:30 del mattino. Una buona opzione per alloggiare a Petra è questo hotel, a soli 2 Km dal centro visitatori.

Aqaba

Escludendo il Mar Morto, il solo porto del paese si trova ad Aqaba, l’unica città portuale della nazione. Il Golfo di Aqaba è tra le destinazioni più interessanti da visitare in Giordania. Oltre che essere una meta popolare tra i turisti è anche molto frequentata dai Giordani che vengono qui a divertirsi e a nuotare.

Con le sue incantevoli montagne e le acque di un blu intenso è il posto ideal per un po’ di relax. Come ho scritto all’inizio c’è un volo che atterra proprio ad Aqaba e può essere il punto ideale per iniziare ad esplorare la Giordania.

Petra si trova a circa 120Km ed il deserto Wadi Rum a soli 70Km. Ci sono due compagnie di bus (Jett e Trust) che collegano Amman ad Aqaba.

Aqaba sta diventando anche una meta popolare per fare immersioni nel Mar Rosso e come città di collegamento per visitare Israele.

Wadi Rum

camels in the wadi rum in jordan at sunset

Wadi Rum significa in Arabo “la Valle della Luna”. Si tratta di una valle desertica, piena di gole, archi di pietra naturale e rocce scoscese che più che la Luna ricordano Marte. Non per niente molti film ambientati sul pianeta rosso vengono proprio girati qui.

Non ci sono molti mezzi pubblici per arrivare al Wadi Rum e una volta arrivato ti consiglio di prenotare un tour nel deserto con un agenzia. Così potrai goderti appieno l’esperienza, come per esempio fare un’escursione a dorso di cammello (non esattamente il mezzo di trasporto più comodo ma comunque molto caratteristico) o bere il Tè con i beduini.

wadi rum at sunset in jordan

Prenotando un tour potrai visitare le zone più belle, a cui puoi accedere solo con un mezzo 4X4, e ti porteranno a vedere il tramonto nei posti migliori. Solitamente sopra a delle piccole montagne da cui puoi avere una vista panoramica.

cosa vedere in giordania

L’ingresso all’aera protetta costa solo 5 JOD. Una cosa che consiglio di fare è di dormire in uno dei campi allestiti nel deserto. Ci sono opzioni un po’ per tutte le tasche.

Queste sono le destinazioni più interessanti in Giordania, un paese straordinario che vale decisamente la pena di essere visitato almeno una volta nella vita.

In questo link trovi alcune foto che ho scattato durante il viaggio. Se sei alla ricerca di mete poco frequentate non perderti questo articolo sul Kirghizistan e questo in cui parlo di Almaty, in Kazakistan.

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