In questo articolo spiego se vale la pena visitare Singapore e condivido alcuni fatti interessanti su questa metropoli davvero impressionante.

La prima volta che ho visitato Singapore, diversi anni fa, è stata una sosta molto breve, di poche ore. Onestamente, non ricordo molto, a parte il caldo tropicale opprimente e la sensazione di trovarmi in una città molto moderna, molto diversa da qualsiasi luogo avessi visitato in Europa. Mi aveva comunque fatto un’ottima impressione.
Era la mia prima volta in Asia e, come puoi immaginare, non è facile essere completamente imparziali quando si vive un’esperienza del genere. Per questo sono stato felice di tornarci qualche anno dopo e di passare più tempo a esplorare la città, scoprire i suoi quartieri e capire davvero cosa rende Singapore così unica.
Alcune considerazioni su Singapore

Dalla mia prima visita, molte cose nella mia vita sono cambiate. Una di queste è che mi sono trasferito in Cina e l’Asia è diventata parte della mia vita quotidiana. Ho visitato alcune delle città più grandi e moderne del mondo, come Chongqing e Shanghai, e mi sono abituato al caos tipico delle città asiatiche.
Luoghi come Bangkok e Hanoi rappresentano abbastanza bene il continente asiatico, ma Singapore è un mondo a parte. È la città meno asiatica dell’Asia, tra tutte quelle che ho visitato: non è caotica, non è economica, l’alcol è costoso, il caffè è piuttosto economico (un kopi in un bar di quartiere costa meno che in Italia), l’acqua del rubinetto è potabile, la legge è molto severa ed è applicata rigorosamente, la popolazione è composta principalmente da cinesi e indiani, ed è una metropoli incredibilmente pulita e ordinata, persino più di Hong Kong.
Eppure nonostante queste caratteristiche racchiude il meglio dell’Asia: il cibo a Singapore è il migliore che abbia provato sin’ora in Asia, la città è uno degli esempi migliori al mondo di smart-city, le persone sono molto gentili e disponibili, anche se il crimine esiste (come in ogni parte del mondo) è una città molto sicura (non mancano i cartelli che ricordano la pena per chi allunga le mani sulle donne: arresto e vergate), ci sono un’infinità di malls (centri commerciali) in cui rifugiarsi quando il caldo diventa insopportabile, i mezzi di trasporto pubblici sono impeccabili (Roma quando imparerai?!), fumare è vietato quasi ovunque (se hai passato un po’ di tempo in Cina capirai perchè questa è una cosa molto positiva) e non è inquinata come invece tante altre città Asiatiche.
Ecco alcuni fatti interessanti su Singapore che forse non sai:
- Singapore è il secondo Paese più densamente popolato dopo il Principato di Monaco
- È il quarto principale centro finanziario del mondo
- Il suo porto è tra i primi cinque per attività e traffico su scala mondiale
- Il 42% della popolazione è straniero
- Ha una delle più alte concentrazioni al mondo di milionari in rapporto alla popolazione
- Singapore è spesso considerata la città più cara al mondo, e anche se le classifiche variano di anno in anno, si trova sempre ai primi posti
Cosa sapere prima di visitare Singapore

Singapore non è sempre stata la città modello che è oggi. In passato è stata controllata da giavanesi, siamesi, da Malacca e nel passato più recente da inglesi, giapponesi e per breve tempo è stata sotto il controllo della Malesia. Il 9 agosto 1965 Singapore è diventata indipendente come “Repubblica di Singapore”.
A metà del ‘900 la maggior parte della popolazione era molto povera e la città era tutt’altro che sviluppata. Poi una serie di riforme ha permesso di trasformare gradualmente Singapore nella città che è oggi.
Se vuoi visitare Singapore, tieni presente che il clima è equatoriale, quindi non ci sono stagioni. Le temperature variano pochissimo per tutto l’anno. Detto questo Aprile e Maggio sono i mesi più caldi, mentre Novembre e Dicembre i più umidi. Tra Agosto e Ottobre si forma spesso una cappa di fumo proveniente dalla combustione degli arbusti nella vicina Indonesia. Io ci sono andato ad Ottobre ma per fortuna non ho avuto nessun problema di questo tipo.

Come puoi immaginare, alloggiare a Singapore è costoso, soprattutto rispetto agli altri stati dell’Asia. Su Booking.com ci sono spesso buone offerte. In alternativa, prova a controllare su Trip.com, un ottimo motore di ricerca per trovare hotel scontati in Asia.
In ogni caso ti consiglio di prenotare una camera il più vicina possibile alla metro, che a Singapore si chiama MRT. Se non hai problemi di budget o vuoi, per una volta, toglierti uno sfizio (da oltre 300€ a notte), il Marina Bay Sands è uno degli alberghi più iconici al mondo. L’infinity Pool con vista sulla baia è un’esperienza da vivere almeno una volta.
In questo articolo ho scritto la mia guida di viaggio su cosa vedere e fare a Singapore. Non perdertelo.
Tu l’hai mai visitata? Cosa ne pensi? Fammelo sapere con un commento. Qui trovi le altre foto che ho scattato a Singapore. Qui, invece, ci sono alcuni consigli se vuoi visitare la vicina Malesia.
buon giorno Fabio ho letto attentamente quanto descritto da Lei. Ho intenzione di recarmi nella prima settimana di dicembre a Singapore e poi a Kuala Lumpur. Due domande: documenti per Singapore e per Kuala sono gli stessi? Visto e passaporto?; eppoi è vero che a dicembre piove spesso? Grazie mille
Ciao Enzo. In quella zona piove tutto l’anno. A dicembre piove di più a Singapore che a KL. Per il visto controlla sul sito della farnesina.
Complimenti per la foto scattata sull’infinity pool di Marina Bay Sands, è stupenda! Posso chiederti se hai potuto portare il treppiede e se eri ospite dell’hotel? Grazie!
Ciao Nella grazie ma non è una foto mia. E’ l’immagine ufficiale di Booking.com. Purtroppo non è possibile fotografare la piscina a meno che tu non alloggi una notte in hotel.
Grazie mille Fabio, sei stato gentilissimo!
Grazie mille Fabio gentilissimo
Buongiorno, sono una persona innamorata dell’Asia, ho vissuto il Giappone, Cina e tant’altro. A Lei chiedo se può consigliarmi ana agenzia viaggi con accompagnatore in lingua italiana, abito a Palermo
Ho una certa età e viaggio da sola
La ringrazio per la risposta che potrà darmi
Ciao Lorenza ti scrivo via email.