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Dove fotografare il Leopardo delle Nevi in Cina

Hi, I'm Fabio Nodari, a travel blogger and photographer living in China for many years. All guides are drawn from my personal experiences. No AI-generated or third-party texts.

Ciao, sono Fabio, fotografo e blogger e vivo in Cina da molti anni. Le mie guide riguardano luoghi che ho visitato personalmente. Nessun testo generato da IA o da terze parti.

Leggi il racconto di uno dei miei viaggi più incredibili e scopri come anche tu potrai vedere il Leopardo delle Nevi.

Hiker silhouetted against stunning Qinghai mountains at sunrise.

Negli ultimi anni ho viaggiato parecchio e ho visto luoghi incredibili, ma uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto è stato in Cina, tra le province del Qinghai e del Sichuan (qui trovi la mia guida di viaggio per il Sichuan occidentale).

Come ho scritto spesso in questo blog, la Cina non è il primo posto che viene in mente quando si pensa alla natura e agli animali. A essere sinceri, però, è un paese con paesaggi incredibili e una varietà di animali quasi senza pari.

Una breve sosta a Yushu nel Qinghai

Il viaggio è iniziato con un volo da Chengdu, la capitale del Sichuan (non perderti questo articolo in cui spiego cosa fare a Chengdu), per Yushu, nella provincia del Qinghai. Situata a 3700 metri di quota, questa città è circondata da paesaggi incredibili, difficili da descrivere. La maggior parte delle persone che vivono nell’altopiano del Tibet e del Qinghai non parla cinese, ma diversi dialetti del tibetano.

Non ci sono molte cose da fare a Yushu, se non una visita al più grande cumulo di Pietre Mani al mondo e a un paio di monasteri lì vicino. La Pietra Mani è una pietra di forma generalmente appiattita, sulla quale sono iscritte sei sillabe del mantra di Avalokiteshvara (Oṃ Maṇi Padme Hūṃ), come forma di preghiera nel buddismo tibetano.

Ho trascorso diverso tempo in Cina e una cosa molto evidente è la quasi totale assenza di spiritualità nella vita dei cinesi. L’altopiano tibetano è un mondo a parte anche in questo senso. Le persone sono molto credenti, come si vede dal modo in cui vivono e dalle cose che fanno.

Non è raro vedere gruppi di pellegrini che percorrono a piedi la strada che li conduce a Lhasa, spesso impiegando diversi mesi. Alcuni fanno l’intero percorso inginocchiandosi a ogni passo. È un pellegrinaggio vero e proprio fatto spesso in inverno quando le condizioni climatiche sono estreme.

Una cosa da ricordare è che in queste parti gli stranieri possono viaggiare anche senza guida (a differenza della regione autonoma del Tibet). Se sei interessato a esplorare più a fondo questa stupenda provincia, qui racconto il mio road trip dalla capitale, Xining, fino a Yushu.

Qui invece trovi il mio itinerario per proseguire il viaggio da Yushu a Ganzi nel Sichuan.

Alla ricerca del Leopardo delle Nevi

Yaks grazing in Qinghai, China, with snow-capped mountains in the background.

Dopo aver lasciato Yushu, ci siamo diretti in Sichuan, verso alcune valli remote dell’altopiano, alla ricerca dei Cervi dalla Labbra Bianche. Il viaggio è stato piuttosto difficile. Ci siamo sempre trovati ad un’altezza compresa tra i 4000 e i 5000 metri.

Il freddo era intenso e abbiamo fatto campeggio per tutto il tempo. Inoltre, abbiamo avuto difficoltà con le autorità locali, che per tre volte hanno cercato di cacciarci. Nelle valli più remote gli abitanti sono molto diffidenti e non ci siamo mai sentiti i benvenuti. Fortunatamente, abbiamo raggiunto un compromesso con il governo locale che ci ha permesso alla fine di rimanere.

Abbiamo raggiunto quasi subito lo scopo del viaggio: fotografare i cervi.

Il periodo in cui ho viaggiato coincideva con la stagione dell’accoppiamento, l’unico momento in cui i maschi e le femmine si incontrano. Per il resto dell’anno vivono in luoghi separati.

L’obiettivo successivo era il Leopardo delle Nevi, pur sapendo però che pochissime persone ne hanno mai visto uno dal vivo. La maggior parte delle foto e dei video viene ripresa con trappole fotografiche. Per farla breve, da qui in poi il viaggio è diventato epico. Pochi giorni dopo il nostro arrivo abbiamo visto per la prima volta un leopardo e, una volta scoperto il suo territorio, siamo tornati ogni giorno. L’abbiamo visto per 6 giorni di fila prima che sparisse tra le montagne. Incredibilmente, siamo anche riusciti a vedere un tentativo di caccia in cui il leopardo non è riuscito a uccidere un esemplare di Blue Sheep.

Il giorno successivo siamo invece riusciti a fotografare il leopardo mentre catturava una Blue Sheep. Ho poi scoperto che siamo stati i primi in assoluto a fotografare questa scena, come spiega questo articolo su Nat Geo.

Non è stata una cattura facile. Dopo averla uccisa, il leopardo ha iniziato a rotolare giù per la montagna, a causa della pendenza, per almeno 200 metri, trascinandosi dietro la preda.

Alla fine, quasi esausto, è riuscito a posizionarla su una roccia. Una volta catturata la preda, i leopardi delle nevi non l’abbandonano per almeno 2 o 3 giorni, finché non si saziano.

Il giorno successivo, facendo attenzione a non spaventare il leopardo, ci siamo avvicinati un po’. Non ci sono parole per descrivere ciò che si prova mentre si guarda faccia a faccia un leopardo delle nevi.

Fotografare un leopardo delle nevi è un evento più unico che raro e questo ha fatto passare in secondo piano tutte le altre cose incredibili che abbiamo visto. Le vallate che abbiamo esplorato sono un vero e proprio paradiso.

Tra le altre cose abbiamo visto diversi esemplari di: gazzelle tibetane, gipeti, lupi, volpi, cervi muschiati, aquile dorate, avvoltoi, cervi dalla labbra bianche, blue sheep, pecore argali e molto altro.

Dove fotografare il Leopardo delle Nevi

Road winds through snow-dusted mountains in China, potential habitat for snow leopards.

Purtroppo il leopardo delle nevi è un animale molto diffidente e difficile da fotografare. La Cina è uno dei posti migliori, visto che la maggior parte degli esemplari (oggi stimati tra i 4000 e i 10000) vive o trascorre parte della propria vita in questo paese.

Il leopardo ama i luoghi elevati da cui può controllare il proprio territorio. Il Sichuan e il Qinghai sono i luoghi in cui si ha la maggiore probabilità di trovarlo. La stagione migliore è l’inverno, ma in realtà è possibile anche d’estate. Il territorio preferito del leopardo delle nevi è costituito da zone rocciose miste a praterie d’alta quota, dove pascolano le blue sheep a cui può tendere agguati.

Village nestled in a rugged mountain valley in China, possibly a location to photograph snow leopards.

Come puoi immaginare, il leopardo delle nevi è un animale difficile da fotografare. La Cina è tra i paesi in cui hai maggiori probabilità di incontrarne uno, dato che la maggior parte della popolazione vive lì o vi trascorre parte della propria vita. Ne ho fotografati anche un paio in Kirghizistan, ma si trovavano in una riserva.

Se vuoi massimizzare le probabilità di vederlo, ti consiglio di partecipare a un tour wildlife organizzato da questa compagnia. Digli pure che ti ho passato io il contatto. Si tratta di una delle poche agenzie in Cina che ti permettono di vivere un’esperienza simile.

Io sono stato accompagnato dalla stessa persona che ha accompagnato la troupe di Walt Disney durante le riprese del documentario “Born in China”. Per ironia della sorte, nonostante il loro budget milionario, nei due anni di riprese non sono mai riusciti a vedere un leopardo a caccia di animali selvatici.

Considerazioni Finali

Sono tornato nel 2025, per la seconda volta, alla ricerca del leopardo nelle montagne attorno a Yushu. Questa volta abbiamo visto molti più animali e, nuovamente, un esemplare di leopardo, ma purtroppo molto lontano.

Tornare qui dopo tanto tempo ha confermato ciò che speravo: l’ambiente è in ottima salute e gli sforzi di conservazione stanno funzionando. Le praterie appaiono più ricche, i corsi d’acqua più puliti e gli animali più presenti. È bello vedere che, in una regione così remota, la natura può ancora prosperare quando viene rispettata.

Qui trovi la guida di viaggio per la Cina. Non dimenticare di procurarti una VPN prima di partire. Se ti serve un’eSim, consiglio questa. Qui ci sono altre foto che ho scattato in Qinghai. Qui c’è un articolo sullo Xinjiang, il Far West della Cina.

Se sei alla ricerca di un itinerario insolito e poco turistico in Tibet, dai un’occhiata a questo articolo. Qui, invece, trovi la mia guida al Parco Nazionale di Chitwan in Nepal, dove è possibile osservare le tigri.

2 commenti su “Dove fotografare il Leopardo delle Nevi in Cina”

  1. Racconto avvincente. le foto sono stupende.

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