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Alla scoperta dello Xinjiang, il Far West della Cina

Lo Xinjiang è conosciuto anche come il Far West della Cina. Leggi il mio racconto e guarda alcune rare foto delle minoranze etniche Tuva e Hasake.

hemu village nello xinjiang in cina

Lo Xinjiang è la provincia più grande della Cina e anche una delle meno densamente popolate. Se la Cina è un paese generalmente incompreso dalla maggior parte del resto del mondo, lo Xinjiang lo è ancora di meno. Gran parte della provincia è abitata da Musulmani e purtroppo, a motivo di alcuni scontri tra popolazione locale e la polizia, viene spesso associata al terrorismo.

Il governo Cinese reagisce alle minacce di terrorismo col pugno di ferro: il Great Firewall of China, il sistema per censurare Internet, è ancora più severo nello Xinjiang e persino Amazon è censurato. In tutta la provincia la connessione Internet è limitata al 3G e per entrare in alberghi e ristoranti ci sono spesso controlli dei bagagli ai raggi X e si viene perquisiti. Sotto questi aspetti direi che è la provincia meno Cinese di tutta la Cina, un paese dove generalmente ci si sente sicuri e non ci sono problemi di criminalità.

Io stesso, pur conoscendo abbastanza bene la Cina non sapevo cosa aspettarmi e per questo ho accettato con piacere l’invito da parte dell’ente del turismo dello Xinjiang per visitare la zona più settentrionale della provincia, al confine tra la Siberia Russa, il Kazakistan e la Mongolia, assieme ad altri travel blogger Cinesi. Devo dire che pur essendo stato un viaggio breve sono rimasto affascinato dal calore della gente locale che pur vivendo in luoghi con temperature gelide (-20 gradi) mi ha fatto sempre sentire benvenuto. Questo viaggio mi ha ricordato quanto sia importante farsi un opinione personale basata sui fatti e non su cose sentite dire da chissà chi, proprio come mi è successo visitando la Giordania.

Le minoranze Tuva e Hasake nella zona di Kanas

famiglia della minoranza tuva ad altay


Rimango sempre affascinato quando ho il privilegio di condividere alcuni momenti con persone che abitano in zone remote come questa famiglia della minoranza Tuva nel bellissimo villaggio Hemu. Hemu è considerato uno dei villaggi più belli dell’intera provincia e devo dire che la sua fama è pienamente giustificata. A differenza di molti altri posti della Cina dove sono state costruite finte Città Vecchie piene di negozi ed in cui non abita nessuno, il villaggio Hemu è veramente abitato dai locali e ricorda vagamente alcuni paesi alpini. La differenza è che le case non sono fatte di pietra ma interamente di legno. La popolazione è divisa principalmente in due etnie diverse: i Tuva, di origine Mongola e di religione Buddista e gli Hasake di origine Kazaka e di religione Musulmana. Le due popolazioni vivono in pace e cercano di mantenere le loro tradizioni.

Ecco qualche foto degli uomini Tuva che celebrano il capodanno Cinese secondo le loro tradizioni Buddiste:

Secondo alcune recenti scoperte archeologiche sembra che l’uomo abbia per la prima volta usato gli sci proprio in queste montagne nell’Altai. Gli sci venivano usati per cacciare e il loro utilizzo si è poi diffuso nel resto del mondo. E’ sempre difficile dire chi sia stato il primo in assoluto ad usare uno strumento ma quello che è certo è che le popolazioni locali hanno una tradizione millenaria legata allo sci. Mentre ho visitato queste zone ho potuto persino vedere un paio di gare di sci locali, cosa totalmente inaspettata e quanto di meno “Cinese” uno possa immaginarsi.

Un’altra tradizione tenuta in vita dalla popolazione Hasake e Tuva è quella della corsa dei cavalli sulla neve:

I paesaggi in questa zona della Cina sono a dir poco stupendi.

altai

Questo è il villaggio Hemu all’alba, circa -25°C…

alba nel villaggio hemu in xinjiang

Un posto che vale la pena visitare, oltre al villaggio Hemu, è il lago Kanas, che in inverno è completamente congelato e in ogni stagione offre scenari molto belli. Secondo leggende locali nel lago abita un mostro come a Lockness, ma ovviamente dalla forma di drago cinese…

lago kanas

E’ anche possibile vedere qualche raro Cammello, raro per lo meno in questa zona dello Xinjiang.

cammello nello xinjiang in cina

Al termine di questo viaggio non posso che dire che la Cina non smette mai di stupirmi. Proprio quando pensavo di aver visto abbastanza scopro tradizioni e posti affascinanti. Vale decisamente la pena esplorare questo paese e andare oltre alle solite metropoli come Beijing e Shanghai.

Per concludere ecco una performance di un cantante Tuva, anche ribbattezzato dai miei amici il didgeridoo umano. Ascoltare per credere. Anche questa è la Cina…

Informazioni utili

cosa vedere in xinjiang
  • Il periodo migliore per visitare Hemu e Kanas è probabilmente l’autunno dove le temperature non sono gelide e si possono fotografare paesaggi autunnali spettacolari. Ovviamente ci saranno moltissimi turisti. L’inverno invece da la possibilità di visitare queste zone senza turisti e di vederle completamente innevate ma farà molto freddo. Inoltre in inverno è possibile sciare nelle vallate (sci di fondo).
  • Nel villaggio di Hemu ci sono solo un paio di persone autorizzate ad ospitare stranieri. Generalmente in Cina gli stranieri non hanno il permesso di stare nelle case locali soprattutto in zone povere. A un paio di Km dal villaggio ci sono numerosi alberghi per tutte le tasche.
  • Portati sempre dietro il passaporto e armati di pazienza e molti sorrisi. La polizia ti fermerà molte volte. Sono pratiche normali e basta avere pazienza.
  • Arrivare in Xijnjiang può essere abbastanza costoso rispetto ad altre province della Cina. Prova a cercare voli scontati su questo sito.
  • Per prenotare un hotel consiglio di usare Trip.com.
  • Procurati una VPN per accedere ad internet.

Qui trovi la mia guida di viaggio alla Cina. Qui un articolo su Shaxi, un altro bel villaggio nel sud della Cina. Se ti affascina l’Asia Central non perderti questi articoli su cosa fare in Kazakistan e cosa vedere in Kirghizistan.

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