Scopri cosa vedere e cosa fare ad Ohrid, un bellissimo villaggio al confine tra Macedonia del Nord e Albania.

Questo è il terzo e ultimo articolo sul mio viaggio in Macedonia del Nord. Nel primo ho raccontato le mie impressioni, visitando questo piccolo stato nei Balcani, mentre nel secondo ho dato alcuni consigli pratici su cosa visitare a Skopje, la capitale. In questo ultimo articolo racconterò perché Ohrid (si pronuncia Ocrid) è una tappa obbligatoria se decidi di visitare la Macedonia del Nord.
Curiosità su Ohrid
- Posizione: Ohrid è una città situata nel sud-ovest della Macedonia del Nord, sulle rive del Lago di Ohrid, uno dei laghi più antichi e profondi d’Europa.
- Sito UNESCO: La città e il lago sono entrambi Patrimoni dell’Umanità UNESCO, riconosciuti per il loro eccezionale valore naturale e culturale.
- Città delle chiese: Ohrid un tempo contava 365 chiese, una per ogni giorno dell’anno.
- Storia antica: L’area è abitata fin dalla preistoria, con evidenti stratificazioni culturali di epoca greca, romana, bizantina e ottomana.
- Centro culturale: Ohrid è un importante punto di riferimento per la cultura macedone e ospita eventi come il Festival Estivo di Ohrid, dedicato alla musica e al teatro.
- Luoghi simbolo: Tra le attrazioni principali ci sono la Chiesa di San Giovanni a Kaneo, la Fortezza di Samuele e il Teatro Antico di Ohrid, risalente al II secolo a.C.
Perchè visitare Ohrid e dove alloggiare

Perché dovresti andare a Ohrid se visiti la Macedonia del Nord? In poche parole, perché se non hai visto Ohrid , ti sei perso il posto più bello della Macedonia del Nord. Ohrid è sicuramente la località più suggestiva di tutto lo stato e una delle più belle dei Balcani. La città sorge sulle sponde orientali del lago omonimo che è per un terzo albanese e per due terzi macedone.
È uno dei laghi più antichi d’Europa ed è veramente limpido: nonostante sia circondato da villaggi, l’acqua è trasparente come nei laghi alpini. È anche uno dei più profondi in Europa, arrivando a circa 300 m.
D’estate è molto affollato e probabilmente non ti godrai l’atmosfera, ma se hai la possibilità di visitare Ohrid in bassa stagione capirai perché l’Unesco l’ha dichiarata Patrimonio Mondiale (uno dei pochi casi in cui è patrimonio sia naturale che culturale).
Oltre alle acque limpide, Ohrid è famosa per la quantità di chiese bizantine: originariamente erano 365, una per ogni giorno dell’anno. Per questo motivo era conosciuta come la Gerusalemme dei Balcani.
Una volta atterrati conviene noleggiare l’auto perché i mezzi pubblici sono un po’ carenti. Ohrid dista circa 170 km dalla capitale Skopje. Per quanto riguarda l’alloggio, i prezzi sono bassi rispetto all’Italia. Ti consiglio di cercare qualche offerta su Booking.com. Se preferisci Trip.com, prova a controllare qui. Se vuoi prenotare un breve tour della città, ti consiglio di usare GetYourGuide.
Quando andare
Il periodo migliore per visitare Ohrid va da Maggio a inizio Ottobre, quando il clima è caldo e secco. Luglio e Agosto sono i mesi più affollati, la città si riempie di turisti e locali, e i prezzi aumentano. Se preferisci un’esperienza più tranquilla, Giugno o Settembre sono l’ideale: il tempo è ancora piacevole, ci sono meno persone in giro e tutto è aperto.
L’Inverno, invece, è molto tranquillo, silenzioso e suggestivo, ma molti posti chiudono e fa piuttosto freddo.
Cosa vedere a Ohrid

Questa piccola città affacciata sul lago sembra un museo a cielo aperto, ma con un’atmosfera molto più rilassata. Ha un’aria tranquilla, quasi da villaggio mediterraneo. Con le sue chiese antiche arroccate sulle scogliere, le stradine di pietra e le acque limpide del Lago di Ohrid, è il tipo di posto in cui storia e natura si fondono alla perfezione.
Ti consiglio di iniziare la giornata esplorando la città vecchia, dove si respira davvero l’anima di Ohrid. La prima tappa ideale è la chiesa di Santa Sofia (St. Sophia Church / Света Софија), una delle più importanti del paese. Risale all’XI secolo e conserva affreschi bizantini spettacolari, tra i meglio conservati della regione. È un luogo silenzioso e suggestivo, perfetto per entrare subito in sintonia con il lato spirituale della città.
Da lì puoi salire lentamente verso la collina, dove si trova il piccolo teatro antico (Ancient Theatre / Антички театар). È un anfiteatro di epoca ellenistica, non particolarmente grande ma inserito in un contesto davvero speciale, circondato da case tradizionali con vista sui tetti rossi della città.

Proseguendo la salita, si arriva a Plaošnik (Plaošnik / Плаошник), un sito archeologico ancora in parte in fase di scavo. Qui si trovano resti di antiche basiliche paleocristiane, bellissimi mosaici e la chiesa di San Clemente e San Panteleimon (Church of St. Clement and Panteleimon / Црква „Свети Климент и Пантелејмон“), costruita originariamente nel IX secolo da San Clemente di Ohrid, discepolo di Cirillo e Metodio. È considerata una delle prime università medievali del mondo slavo, dove Clemente formava i futuri sacerdoti e diffondeva l’alfabeto glagolitico.
Ancora qualche minuto a piedi e raggiungerai la fortezza di Samuele (Tsar Samuel’s Fortress / Самоилова тврдина), il punto panoramico più alto della città. Dalle sue mura puoi ammirare l’intero bacino del lago e gran parte di Ohrid dall’alto. Andarci di mattina è un’ottima idea, sia per evitare la calura che le folle.
Per pranzo puoi tornare verso il centro storico. Ci sono molti ristoranti con terrazze affacciate sul lago o giardini interni ombreggiati.

Nel pomeriggio, dopo una pausa rilassante, ti consiglio di seguire la passerella in legno che parte dal centro e costeggia il lago. È una passeggiata davvero piacevole, con il suono dell’acqua da un lato e piccole baie dall’altro. Dopo una ventina di minuti di cammino, arriverai alla chiesa di San Giovanni a Kaneo (St. John at Kaneo Church / Свети Јован Канео).
È il simbolo indiscusso di Ohrid, e quando la vedrai capirai subito perché: si trova in una posizione spettacolare, affacciata direttamente sul lago, con le montagne a fare da sfondo. È un luogo perfetto per sedersi un po’ e godersi il paesaggio, soprattutto nel tardo pomeriggio quando la luce è più morbida e l’atmosfera è meno affollata rispetto al tramonto.
Per concludere la giornata, puoi tornare lentamente verso la città vecchia. Ohrid, di notte, ha un fascino tutto suo.

Il secondo giorno puoi fare un’escursione in barca sul lago, anche solo di un’ora. Vedere Ohrid dall’acqua è un’esperienza rilassante e offre una prospettiva diversa sulla città e sulle colline che la circondano.
Per pranzo prova qualche piatto locale a base di pesce di lago, come la belvica. Ti sconsiglio invece la trota di Ohrid, che purtroppo è una specie in via di estinzione; molti ristoranti la servono ancora, ma sarebbe meglio evitarla.
Una deviazione ai Laghi di Prespa

Se hai un giorno in più o vuoi allontanarti dalle zone più turistiche, ti consiglio di spingerti verso i Laghi di Prespa, a circa un’ora e mezza da Ohrid. Sono due laghi, Grande e Piccolo Prespa, meno conosciuti rispetto al Lago di Ohrid, ma proprio per questo molto più tranquilli. Il paesaggio è diverso: più aperto, selvaggio, con piccoli villaggi agricoli e pochissimi turisti in giro.
Da non perdere il villaggio di Brajčino, incastonato tra le montagne, perfetto per una passeggiata o un pranzo in una delle poche taverne di famiglia. Oppure puoi visitare l’isola di Golem Grad, anche detta “l’isola dei serpenti” (tranquillo, è più suggestiva che pericolosa), raggiungibile in barca dal lato macedone.
I Laghi di Prespa sono anche importanti per la biodiversità: qui nidificano pellicani ricci (di cui ho parlato qui durante il mio viaggio a Kerkini in Grecia), aironi e molte altre specie. Se ti piace la fotografia naturalistica o semplicemente staccare la spina per qualche ora, è un’ottima alternativa.
Vale la pena andare a Ohrid?

Personalmente direi di sì. Ohrid è sicuramente il posto che mi è piaciuto di più in Macedonia del Nord. Ha conservato un’atmosfera che è difficile trovare in altri luoghi. Il mio consiglio è di dedicare almeno due giorni a questo lago, cercando anche di visitare le campagne vicine per ammirare altri splendidi paesaggi. Vedrai campi sterminati, in cui vengono coltivati migliaia di meli, e montagne a perdita d’occhio.
Qui trovi le altre foto che ho scattato in Macedonia del Nord. Qui trovi la mia guida al Monte Kelimutu in Indonesia.
170km dalla capitale,non 300km.tanti saluti da Ohrid
Grazie per il chiarimento! 😉
Wow, i really want to visit Macedonia now! 🙂 Amazing!
Sono anni che desidero andarci. La prossima settimana sarò qualche giorno a Pogradec. Sai se è agevole attraversare la frontiera dall’Albania e se una volta a Sveti Naum ci sono mezzi per raggiungere Ohrid?
You should.. 😉 It’s a beautiful country Nicola..
Ciao! Ho letto il tuo interessante articolo.. ci andrò a metà maggio..volevo capire come sono le strade? Vorremmo vedere Skopje Ocrid Bitola Zrze e Mavrovo in una settimana …si può fare? Autostrada o strade normali? Grazie mille!
Ciao Gabriella. Fattibile. Io ho fatto in autostrada.