In questo articolo spiego cosa c’è da fare e da vedere ad Almaty, la città più grande del Kazakistan.

Probabilmente Almaty non è la prima città che viene in mente di visitare se stai pensando di organizzare un viaggio in Asia. Si tratta comunque di una destinazione intrigante con molte attrazioni storiche e culturali molto interessanti soprattutto per approfondire la storia del Kazakistan. Nonostante gli anni sotto il comunismo, Almaty è riuscita a mantenere le proprie radici culturali. Inoltre, la posizione in questa parte montagnosa del sud del paese fa sì che ci siano molte attrazioni naturali nelle vicinanze.
Ecco alcune idee su cosa fare e cosa vedere ad Almaty. In questo articolo invece trovi la mia guida di viaggio al Sud-est del Kazakistan.
Qual è il periodo migliore per visitare Almaty?

Il periodo migliore per visitare Almaty dipende da ciò che cerchi. Se preferisci un clima mite, la Primavera (da Aprile a Giugno) e l’Autunno (da Settembre a inizio Novembre) sono ideali: le temperature sono piacevoli e ci sono meno turisti. Queste stagioni sono perfette per esplorare la città e i luoghi naturali nei dintorni, come il Big Almaty Lake, senza la folla.
L’Estate può essere piuttosto calda in città, ma è un ottimo momento per fare trekking in montagna. L’inverno trasforma Almaty in un paradiso innevato, soprattutto se ti piace sciare o fare snowboard in località vicine come Shymbulak che si trova a 25 km dal centro di Almaty, e la seggiovia più alta ti porterà fino a 3.200 metri di altitudine.
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Green Market (anche chiamato Green bazaar o Zelionyj Bazar)

Grazie alla sua posizione lungo l’antica via della seta, Almaty è una meta ideale per gli amanti del cibo, soprattutto per coloro che vogliono scoprire i sapori unici della regione. Una passeggiata mattutina intorno al Green Market (che apre alle 8 del mattino) è il modo perfetto per conoscere i prodotti e la cucina locale.
Puoi immergerti nei sapori e profumi dell’Asia centrale mentre esplori le bancarelle di frutta secca, noci, ortaggi, formaggi, salumi ed erbe medicinali. Puoi provare il succo di melagrana appena spremuto o, se sei più coraggioso, il shubat (latte di cammello fermentato) oppure il kymyz (latte di cavallo fermentato). Se vuoi restare sul classico prendi un caffè oppure il Plov: un piatto tipico di riso e verdure.
Spoiler alert: il latte fermentato ha un sapore davvero disgustoso. L’ho provato in Kirghizistan e non ho intenzione di ripetere l’esperienza.
Una visita alla Central Mosque
Poco più a nord puoi visitare l’enorme Central Mosque, uno degli edifici religiosi più importanti di Almaty. La tolleranza religiosa è uno degli aspetti che più mi hanno colpito della città: chiese ortodosse, moschee e altri luoghi di culto convivono pacificamente nello stesso spazio urbano.
La moschea attuale è stata completata nel 1999, ma sorge sullo stesso terreno in cui, nel 1890, era stata costruita una moschea più antica, purtroppo distrutta da un incendio nel 1987. L’edificio è imponente, con una grande cupola dorata e decorazioni interne raffinate in stile islamico.
È una delle moschee più grandi del paese. Circa il 70% della popolazione del Kazakistan si identifica con la fede musulmana, ma dopo decenni di influenza sovietica molte persone oggi non sono praticanti. Non mi aspettavo di trovare così tanti musulmani non praticanti in questa parte del mondo. Un altro segno di quanto il Kazakistan, e Almaty in particolare, sia un mix sorprendente di tradizione e modernità.
Una visita alla Cattedrale Zenkov

Un altro importante luogo di culto ad Almaty è la cattedrale della città, conosciuta ufficialmente come Cattedrale di Zenkov. Non è solo l’edificio in legno più alto del Kazakistan, ma anche una delle chiese in legno più alte al mondo. La sua facciata, con cupole colorate e dettagli elaborati, viene spesso paragonata alla Cattedrale di San Basilio a Mosca, anche se lo stile delle due strutture è in realtà molto diverso.
La cattedrale fu progettata dall’architetto Andrei Zenkov nel 1904, utilizzando una tecnica costruttiva innovativa in legno che le ha permesso di resistere a forti terremoti, incluso quello devastante del 1911. Incredibilmente, l’intera struttura è stata realizzata senza utilizzare nemmeno un chiodo di metallo: anche i chiodi usati per fissarla sono stati fabbricati in legno.
Durante il periodo sovietico, come accaduto a molti edifici religiosi nell’ex URSS, fu convertita in museo e sala concerti. Ma nel 1995 venne restituita alla Chiesa Ortodossa Russa e ripristinata come luogo di culto. Oggi è una cattedrale attiva ed un simbolo di fede ad Almaty.
Passaggiare nel Panfilov Park

Intorno alla Cattedrale di Zenkov si estende il Parco Panfilov, uno spazio tranquillo e alberato, perfetto per una pausa. È molto frequentato dalla gente del posto, che viene qui per rilassarsi. Il parco prende il nome dalla Divisione Panfilov, un gruppo di 28 soldati originari del Kazakistan e del Kirghizistan che morirono eroicamente difendendo Mosca dalle forze naziste nel 1941.
Appena a est della cattedrale si trova un imponente memoriale di guerra che rende omaggio al loro sacrificio, insieme a quello di altri soldati caduti nelle due guerre mondiali. Poco più in là, un altro monumento commemora i soldati kazaki morti durante l’invasione sovietica dell’Afghanistan. È un buon posto per osservare la vita quotidiana che scorre nel cuore di Almaty.
Rilassarsi nei bagni Arasan
Prima di continuare la tua esplorazione, valuta l’idea di fare una pausa e goderti le acque termali delle Arasan Baths. Costruito negli anni ’80, questo complesso è considerato uno dei migliori bagni pubblici dell’Asia Centrale. Al suo interno troverai una varietà di sale termali e bagni, tra cui le tradizionali banya in stile russo e gli hammam orientali. Se stai lottando con il jet lag o sei semplicemente stanco di camminare, potrebbe essere il modo perfetto per ricaricare le energie.
Una visita al Museo Kazako degli strumenti musicali
Questo museo (Kazakh Museum of Folk Musical Instruments) unico e spesso trascurato, situato appena a est del Panfilov Park, è un vero gioiello, soprattutto se sei interessato alla musica o alle tradizioni culturali. Ospita un’impressionante collezione di strumenti tradizionali kazaki, tra cui la dombra e il kobyz, oltre a pezzi rari provenienti da Paesi vicini come Turchia, Kirghizistan e Uzbekistan. Il museo offre uno sguardo affascinante sull’eredità musicale della regione, e anche l’edificio che lo ospita merita attenzione: una splendida struttura in legno risalente al 1908, ricca di carattere e storia.
Con un po’ di fortuna, potresti assistere a un’esibizione dal vivo di musica tradizionale, che si svolge occasionalmente all’interno del museo. Questi spettacoli intimi sono un ottimo modo per ascoltare questi strumenti unici in azione e connettersi più a fondo con la cultura kazaka.
Almaty vanta una scena culturale vivace che va ben oltre la musica folkloristica. Se ti fermi in città per qualche giorno, dai un’occhiata al programma del Teatro dell’Opera Abay: potresti avere l’occasione di assistere a un balletto o un’opera di altissimo livello a prezzi molto accessibili.
Sali a Kök-Töbe

Uno dei luoghi simbolo di Almaty, Kök-Töbe, si trova a 1.100 metri di altitudine e offre una vista panoramica sulla città. In cima si trova un’area ricreativa molto popolare, perfetta per famiglie e visitatori di tutte le età. Puoi raggiungerla con una suggestiva funivia oppure con un minibus che parte dalla base della collina.
Dalla cima si può vedere l’Almaty Tower, una torre televisiva alta ben 375 metri, tra le più alte al mondo nel suo genere. Purtroppo, non è aperta al pubblico a causa di una curiosa dimenticanza: al momento della costruzione, gli ingegneri si dimenticarono di includere una scala antincendio, rendendo l’accesso troppo rischioso.
Kök-Töbe è famosa anche per una statua in bronzo dei Beatles, inaugurata nel 2007. John Lennon è raffigurato seduto su una panchina con la chitarra, mentre Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr sono in piedi alle sue spalle. È un luogo perfetto per scattare foto ed è anche un curioso omaggio alla cultura pop occidentale nel cuore dell’Asia Centrale.
Il parco in cima alla montagna ha attrazioni per tutti i gusti: un piccolo zoo con animali da accarezzare, un parco giochi per bambini, una galleria d’arte, una sala concerti e un ristorante decorato con intagli in legno e tessuti tradizionali kazaki. Non mancano anche una montagna russa e una ruota panoramica da cui ammirare il paesaggio.
Le coppie spesso lanciano una moneta nella Fontana dei Desideri, a forma di mela, in omaggio al nome della città: si ritiene infatti che “Alma-Ata” significhi “nonno delle mele”. Infine, non perderti una passeggiata romantica lungo il Viale degli Innamorati, un sentiero tranquillo immerso nel verde.
Immergiti nella storia del Kazakistan visitando il Museo di Stato

Il Museo Statale Centrale del Kazakistan (State Museum) è una tappa imperdibile se sei interessato a conoscere meglio la storia del Paese. Anche se non sei particolarmente appassionato di musei, questo merita una visita. Ospitato in un grande edificio di epoca sovietica all’estremità sud di Almaty, il museo copre un’ampia panoramica della storia kazaka, dai tempi antichi fino all’epoca contemporanea.
Uno dei punti forti è la “Sala dell’Oro”, dove puoi ammirare tesori dell’epoca scita, tra cui gioielli finemente lavorati e oggetti cerimoniali ritrovati nei tumuli funerari. Anche la sezione etnografica è interessante: include una yurta completamente arredata, abiti tradizionali, utensili e una vasta collezione di oggetti legati alla vita nomade: da selle per cavalli a equipaggiamenti per cammelli.
Al piano superiore trovi la storia più recente, con sezioni dedicate al periodo sovietico, all’indipendenza del Kazakistan nel 1991 e al suo sviluppo nel XXI secolo. È un ottimo modo per comprendere meglio l’identità e l’evoluzione del Paese, soprattutto se hai in programma di visitare altre località oltre ad Almaty. Prevedi almeno 1 o 2 ore per la visita. Tieni presente che la maggior parte delle didascalie è in kazako e russo, quindi può essere utile usare un’app di traduzione.
Goditi la migliore collezione d’arte del Kazakistan
Se ti piacciono i musei, non perderti il Kazakhstan Museum of Arts (noto anche come Museo Kasteyev), il più importante del Paese. All’interno troverai una ricca collezione di arte russa e dell’Europa occidentale, ma il vero punto forte sono le opere kazake: dipinti, tessuti, ceramiche e oggetti di artigianato che raccontano la cultura del Paese da una prospettiva locale e autentica. All’esterno, nel parco che circonda l’edificio, c’è anche una piccola ma interessante collezione di sculture astratte all’aperto, perfetta per una breve passeggiata tra una mostra e l’altra.
Passeggia lungo Zhibek Zholy

Infine, quando cala la sera, una delle cose migliori da fare ad Almaty è passeggiare lungo Zhibek Zholy, la famosa via pedonale della città che diventa particolarmente suggestiva di notte, quando si accendono le vetrine e i caffè, compaiono gli artisti di strada e i locali escono per una camminata o uno spuntino.
È un bel posto per immergersi nell’atmosfera della città, osservare la gente che passa e mangiare qualcosa in uno dei tanti ristoranti lungo la strada
Esplora le montagne del parco nazionale Ile-Alatau e una visita al Big Almaty Lake
Una volta visitata la città e le sue principali attrazioni, vale davvero la pena dirigersi verso le montagne vicine: uno degli aspetti migliori di Almaty è proprio la vicinanza con la natura.
Ai margini della città si trova il Parco Nazionale Ile-Alatau, un’enorme area protetta famosa per i suoi paesaggi montani e per la possibilità di avvistare la fauna locale. Ci sono numerosi sentieri e attività all’aperto adatti a tutti i livelli di esperienza.
Una delle escursioni giornaliere più popolari è quella al Big Almaty Lake, un bellissimo lago alpino situato a 2.511 metri sul livello del mare. Le sue acque turchesi, circondate da vette innevate, lo rendono una meta imperdibile per i fotografi. Il lago è anche una fonte di acqua potabile per la città, quindi non è consentito nuotare, ma il panorama da solo giustifica pienamente la visita.
Un’escursione a Tamgaly o nel parco nazionale del Charyn Canyon

Se hai più tempo a disposizione ad Almaty, vale davvero la pena fare un’escursione di uno o più giorni per esplorare alcuni incredibili siti naturali e storici nei dintorni della città.
Una destinazione imperdibile è Tamgaly, un sito patrimonio dell’umanità UNESCO situato a circa 170 km a nord-ovest di Almaty. Questo canyon roccioso ospita oltre 5.000 petroglifi incisi nella pietra, molti dei quali risalgono all’età del bronzo. Le incisioni raffigurano animali, scene di caccia e figure simboliche, offrendo uno sguardo raro sulle credenze e sulla vita quotidiana delle antiche culture nomadi della regione. L’area è remota e tranquilla, e camminare tra le gole dà davvero l’impressione di fare un salto indietro nel tempo.
Un’altra meta molto popolare è il Parco Nazionale del Canyon di Charyn, spesso chiamato il “Grand Canyon del Kazakhstan”. Si trova a circa 200 km a est di Almaty e si estende per oltre 150 km, anche se la maggior parte dei visitatori esplora solo la Valle dei Castelli, una sezione particolarmente scenografica nota per le imponenti formazioni rocciose rosse e i suoi sentieri tortuosi. Anche se non è vasto quanto il suo omonimo americano, il paesaggio è altrettanto spettacolare, soprattutto al tramonto. È possibile visitarlo con un’escursione in giornata, in auto a noleggio o tramite tour organizzati.
Raggiungere queste zone può essere complicato, quindi se ti serve un autista, scrivimi pure su Instagram: sarò felice di consigliartene uno. In alternativa su GetYourGuide puoi trovare molti tour che coprono un po’ tutto il paese.
Considerazioni Finali

Almaty mi ha sorpreso più di quanto mi aspettassi. È una città che unisce senza sforzo monumenti sovietici e spettacolari viste montane a un’atmosfera rilassata, rendendola davvero piacevole da vivere. Magari non ha l’architettura antica di altre capitali dell’Asia Centrale, ma ciò che le manca in monumenti storici lo compensa con l’accesso immediato alla natura, la cordialità della gente e una scena culturale in crescita.
Se stai pianificando un viaggio in Kazakistan o in Asia Centrale, ti consiglio assolutamente di trascorrere qualche giorno qui. Avrai un’ottima panoramica della vita moderna kazaka, con il vantaggio di poter fare una gita in montagna senza dover fare ore di strada.
E se ti piace la fotografia, come a me, troverai moltissimi soggetti interessanti: dalla luce dorata che colpisce la Cattedrale di Zenkov, alle texture del Green Bazaar, fino al silenzio maestoso del Big Almaty Lake.
Se sei in viaggio on the road, potresti anche valutare di proseguire l’itinerario verso la Cina, in particolare nella Regione Autonoma dello Xinjiang, e scoprire un’altra zona poco conosciuta dai turisti stranieri: Hemu (qui trovi la mia guida di viaggio).
Qui puoi trovare altre immagini che ho scattato in Kazakistan. Qui invece trovi la mia guida di viaggio alla Giordania.
Ciao Fabio, sto organizzando un viaggio fra Uzbekistan, Kazakistan e Kirghizistan e avrei intenzione di fare tappa anche ad Almaty. Me la consigli? Pensi sia sicura? L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è il pericolo legato alle zecche (segnalato su ViaggiareSicuri). Grazie
Ciao Daniele Almaty non è male. Dipende dal tempo a tua disposizione. Se sei in zona può valerne la pena.