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E’ pericoloso visitare la Giordania?

Qual è la situazione in Giordania? E’ un paese sicuro oppure è pericoloso visitare la Giordania? Scoprilo in questo articolo.

⚡ Non perderti la mia nuova guida di viaggio alla Giordania.

giordania situazione siurezza

Dopo un lungo viaggio di circa 20 ore, tre voli e due scali a Bangkok e a Hong Kong, sono finalmente a casa… Stanco ma felice.

Ci sono talmente tante cose da dire sulla Giordania che non so veramente da dove iniziare. Prima di ogni viaggio cerco sempre di informarmi sui posti che visiterò e sulla cultura del paese perché questo mi permette di entrare in sintonia con le persone e i paesaggi e mi aiuta a scattare foto migliori. Ma nel caso della Giordania è stato diverso. In questo periodo si sente tutto e il contrario di tutto su questo paese nel cuore del medio oriente. A due passi dalla Siria e da Israele, nell’immaginario di tutti è una zona molto pericolosa.

Molti miei amici erano seriamente preoccupati e pensavano che stessi mettendo in pericolo la mia vita. Un mio caro amico in particolare pensava che visto che ho un blog, i soldati dell’ISIS mi sarebbero venuti a cercare…

Non ti nascondo che nelle ultime ore prima di partire, erano riusciti a farmi preoccupare un po’ (e non sono una persona facilmente influenzabile).

Non fraintendermi: apprezzo il fatto che i miei amici si siano preoccupati per me, perché vuol dire che ci tengono… Forse mi sarei dovuto preoccupare di più se mi avessero detto: “Vai tranquillo che non ti succederà nulla”… 🙂

volo per la giordania

Ma allo stesso tempo sapevo che i mezzi di informazione tendono sempre ad esagerare i problemi e per questo influenzano le opinioni della gente che si basa solo sulla TV o sui giornali per capire cosa succede nel mondo. Ovviamente l’ISIS è un problema serio e reale ma la domanda è: quanto di quello che succede in Siria riguarda anche la Giordania? E’ pericoloso visitare la Giordania?

Per questi motivi non sapevo bene cosa aspettarmi da questo viaggio: avevo queste e molte altre domande in mente quando sono salito sull’aereo a Taiwan destinazione Amman e più mi avvicinavo alla Giordania, più mi chiedevo se avessi fatto la cosa giusta.
In fondo non ti saresti fatto anche tu la stessa domanda mentre guardavi l’aereo, nello schermo del sedile di fronte, volare vicino a posti che si sentono menzionare solo per quanto pericolosi sono?

E’ pericoloso visitare la Giordania?

tramonto a feynan in giordania

Per come la vedo io, nel limite del possibile, cerco sempre di farmi un idea sulla base della mia esperienza e non solo per sentito dire. Quindi dopo aver passato poco più di una settimana girando gran parte della Giordania mi sento di dire in tutta tranquillità che NON E’ PERICOLOSO VISITARE LA GIORDANIA!
Ovviamente sei libero di non credermi, ma lascia prima che ti racconti un po’ di cose sulla Giordania.

Per convincersi che non è pericoloso visitare questo paese basta fare un confronto tra quello che immaginiamo e la realtà e i fatti parlano chiaro: mi sono sentito più sicuro a girare di sera ad Amman piuttosto che passare del tempo in città italiane come Torino o Milano.

Nonostante il messaggio che passa nei Mass Media, la realtà è che i crimini sono quasi inesistenti in Giordania: ci sono 50 crimini ogni 10000 persone e tra questi “crimini” vengono conteggiati anche i reclami per l’affitto non pagato. Se contiamo quindi i crimini reali il numero è decisamente più basso. Quale altro stato Europeo può vantare gli stessi dati? Se questo ancora non ti convince qui trovi 10 motivi per visitare la Giordania.

the treasury a petra in giordania

Il pericolo vero in Giordania è innamorarsi dei posti incredibili che vedrai

La guida che ci ha accompagnato ha raccontato diversi aneddoti per farci capire la mentalità delle persone e per convincerci che non è pericoloso visitare la Giordania. Uno so tutti: una turista doveva pagare il tassita (circa 3€) ma non aveva il cambio, aveva solo una banconota di taglio alto. Il tassista le ha regalato la corsa. Mi chiedo in quale città italiana un tassista avrebbe regalato una corsa a un turista straniero…

A me invece è successo che mentre passeggiavo nel mercato di Amman un ragazzo mi si è avvicinato e mi ha offerto il caffè (è andato a comprarlo pagandolo di tasca sua) solo perché ero straniero. Questa è lo spirito che troverai nel Medio Oriente tra la gente comune se sarai disposto a visitare il paese con una mentalità aperta.

Per quanto riguarda il terrorismo, in questo periodo non mi sentirei sicuro né a Parigi, né a Londra, né in qualsiasi altra grande città se devo essere sincero. Purtroppo il fatto che una nazione sia vicina o meno al medio oriente influisce ben poco sui rischi legati al terrorismo. Bisogna imparare a convivere con questo momento storico sia che si decida di visitare la Giordania o che si stia facendo tranquillamente shopping nella periferia Italiana.

Detto questo se comunque preferisci visitare la Giordania accompagnato da una guida che parla Italiano ci sono opzioni sia per prenotare tour in luoghi specifici come Petra ed il Mar Morto che escursioni più lunghe come questi di 8 giorni o questa di 4 giorni.

petra in giordania

La Giordania è fatta di persone che lavorano duro in un clima difficile e il turismo è la maggior fonte di guadagno. Poco turismo vuol dire vita ancora più difficile per i Giordani

I posti che ho visto rimarranno per sempre nella mia mente e non dimenticherò mai il cibo (in realtà la cucina Giordana/Libanese è diventata di diritto la mia cucina preferita) che ho provato in questo viaggio. Ma se devo essere sincero quello che mi ha toccato di più sono le persone. Passare qualche ora con i Beduini nel deserto e con le persone che vivono e lavorano grazie all’industria del turismo mi ha fatto riflette sull’impatto che i mezzi di informazione hanno sulle vite reali delle persone.

Non ci avevo riflettuto prima, ma ogni notizia sensazionalistica sulla sicurezza in medio oriente (notizie qualunquiste come: il medio oriente è pericolo, o cose simili) significa meno turisti e quindi meno soldi per famiglie già provate dai problemi della zona.

In Giordania, dall’inizio della guerra civile in Siria, si sono trasferiti 1 milione di Siriani… Hai letto bene. Se non ti sembra un numero significativo ricorda che la Giordania ha circa 8 milioni di abitanti. E’ come se nell’arco di due o tre anni arrivassero in Italia 8 milioni e mezzo di rifugiati. Come minimo scoppierebbe una guerra civile. I Giordani hanno invece accolto i rifugiati e li stanno integrando nel paese.

Ricordati però che la Giordania non è un paese ricco come l’Italia (ci tengo a ricordare sempre che per quanti problemi abbiamo in Italia stiamo comunque molto meglio della maggior parte delle persone su questo pianeta) ma deve contare sulle importazioni per quasi tutte le risorse. Se non è civiltà questa dimmi tu cosa può esserlo…

Il mio piccolo contributo quindi è questo: spegni la TV ed inizia ad esplorare il mondo.

petra in giordania

Spegni la TV ed inizia ad esplorare il mondo.

Non permettere ai Mass Media di dirti quello che dovresti pensare delle persone che ti stanno intorno, sia che si tratti dei tuoi vicini di casa o di chi vive in paesi lontani. Purtroppo la cultura della paura, che sfocia nell’odio, è fin troppo comune oggi. Ma sono convinto che ognuno di noi ha il potere di migliorare almeno un pochino il mondo se iniziamo a usare la testa invece di farci dire quello che dobbiamo dire e pensare.
E ricordati che non è pericoloso visitare la Giordania. Il pericolo più grande è innamorarsi di questo paese incredibile e non voler tornare più a casa.

Se sei d’accordo con quello che ho scritto ti chiedo di condividere l’articolo. Ti costa poco ma potrà contribuire ad aiutare migliaia di persone che vivono di turismo in Giordania.

Non permettere ai Mass Media di dirti quello che dovresti pensare delle persone che ti stanno intorno, sia che si tratti dei tuoi vicini di casa o di chi vive in paesi lontani.

Non sei ancora convinto? Chiedi a Jessica Wright, la blogger americana di Bon Traveler, a Prasad , il blogger indiano di Desitraveler o ad Aleah la blogger di Solitary Wanderer. Tutti e quattro hanno visitato la Giordania con me.

Se invece ti ho convinto e vuoi iniziare ad organizzare il tuo viaggio in Giordania non perderti la mia guida in cui parlo delle mete più famose e delle destinazioni meno conosciute.

EDIT: Una delle domande più frequenti che ricevo riguarda l’organizzazione del viaggio e nello specifico quale agenzia o tour consiglio. Sinceramente non ne consiglio una in particolare ma se sei interessato ad un tour guidato in Giordania prova a dare un’occhiata a questa pagina. Troverai diverse opzioni un po’ per tutte le tasche (la Giordania è un paese caro).

mar morto al tramonto

E’ valsa la pena di viaggiare fino in Giordania per rilassarsi nell’infinity pool con vista sul Mar Morto e Israele

Se vuoi trovare ottime offerte per gli alberghi in Giordania non dimenticare di dare un’occhiata su Booking.com. Se preferisci usare Agoda dai un’occhiata qui.

Qui trovi le altre foto scattate in Giordania e qui gli altri post sulla Giordania.

98 commenti su “E’ pericoloso visitare la Giordania?”

  1. Paolo Deprati

    Grazie mille per le preziose info ed i consigli pratici Fabio. È tutto molto interessante e non vedo l’ora di poterti seguire maggiormente grazie alla tua newsletter A prestoooo

  2. giuseppe

    ciao Fabio, sono in fase di progettazione di un viaggio (7/8 gg) e la Giordania è sempre stata una meta nel mirino, ho letto e molto apprezzato tuo blog, una domanda se posso: è preferibile spostarsi con auto propria o meglio avvalersi di tour locali. il giro ancora da studiare ma sicuramente wadirum e petra non posso mancare, che altre mete metteresti da non perdere??
    grazie mille per ogni info…..

    1. Ciao Giuseppe dipende tutto dai soldi. La Giordania non è un paese propriamente economico. Se hai la possibilità un tour è molto più comodo e hai il vantaggio di imparare molto di più sui luoghi in cui ti portano. Al tuo giro aggiungerei Jerash e Mar Morto se hai tempo. Buon viaggio!

  3. Ciao,
    Volevo chiederti se secondo te fosse sicuro per due ragazze viaggiare sole in Giordania?
    Grazie

    1. Ciao. Direi di sì. Molte ragazze ci vanno da sole. Ovviamente valgono le solite accortezze che applicheresti in qualsiasi altra parte del mondo. 🙂

  4. Arianna

    ciao,
    io vorrei tanto poter andare a metà ottobre per visitare Petra e Wadi Rum.. può essere un buon periodo?
    probabilmente le giornate saranno più corte, ma il caldo dovrebbe essere più sopportabile, giusto?
    una settimana immagino sia davvero poco, ma è il massimo che potremo fare..
    avete suggerimenti su dove pernottare? appartamenti, b&b o meglio hotel?
    Ringrazio chiunque vorrà darci dei consigli!
    Arianna

    1. Ciao Arianna. Confermo che il clima dovrebbe essere buono in quel periodo. Una settimana non è il massimo ma chiaramente meglio di nulla. Per quanto riguarda l’alloggio io sono stato in hotel ma ho visto che nel frattempo ci sono nuove opzioni molto interessanti. Per il Wadi Rum dai un’occhiata qui, mentre per Petra controlla qui. Spero di esserti stato utile. Buon viaggio!

  5. Ciao Fabio.
    Siamo appena tornati da Giordania e Israele.
    La Giordania e un paese assolutamente sicuro.
    Abbiamo girato da soli affittando una macchina. Le strade sono bellissime, in ottimo stato, ed e semplicissimo orientarsi ( abbiamo scelto no gps ma la cartina stradale). Siamo abituati a viaggiare in tal modo. Sulla King’s Road cercavamo un posto dove mangiare e ci siamo fermati lungo la strada ma non vi era nulla sennonché un negozietto. Chiedendo un ristorantino, ci hanno chiesto cosa volevamo mangiare, ce lo hanno fatto e REGALATO! Popolazione squisita in ogni luogo.
    I posti da visitare, i paesaggi sono stupendi.
    Insomma viaggio facilissimo e torni carico di umanità giordana.

    1. Grazie mille per la tua testimonianza. Conferma la mia e quella di moltissime altre persone che ci sono andate.

  6. Marcello

    Ciao Fabio, complimenti per il post. Io partirò a febbraio per la Giordania e sul sito della Farnesina c’è scritto che è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. Mi sai dare qualche notizia in più sull’argomento? é vero che c’è la diffusione nel paese?

    1. Ciao Marcello non sono un esperto di queste cose quindi non posso darti un parere. Posso dirti che io no ho però fatto nessun vaccino.

  7. Daniela

    Hai ragione!…l’unico pericolo è di innamorarsi di questa terra!….ci sono stata la scorsa settimana ed è stata una sorpresa!!!!….tanto da volerci tornare!!!!

      1. Antonella

        ciao,

        posso chiederti a che guida ti sei affidato?

        1. Ciao Antonella il mio viaggio è stato organizzato dall’ente del turismo, quindi nessun tour.

      2. Valeria

        Ciao, ho letto con piacere il tuo articolo.
        Partirò a gennaio e le aspettative sono molto alte! Condivido il tuo punto di vista di non lasciarsi influenzare dai mass media ma di cercare di crearsi una propria idea in base alle proprie esperienze.
        Spero di tornare arricchita e piena di speranze per queste popolazioni.

        Valeria

      3. Ciao Fabio
        Ho letto con interesse il tuo testo sulla Giordania che dovrei visitare nei luoghi classici dal 24 novembre al 1 dicembre. Ho già viaggiato.anche in qualche cosiddetti “paesi a rischio” malattie o guerra civile… ora sono solo un po’ preoccupata per le recenti inondazioni. L’agenzia alla quale ci siamo rivolte dice che non ci sono problemi. Che ne pensi? Grazie

        1. Ciao Nicla, non so dirti al momento come sia la situazione, so però che faranno di tutto per sistemare le cose il prima possibile visto che è già di per se difficile convincere le persone che è una meta sicura. Se la tua agenzia ha detto che è tutto a posto spero proprio che sia così. 🙂

        2. Manuela

          Ciao io sono appena tornata ed è tutto a posto!Io ho visitato solo Petra ed Aqaba ma qui la situazione è nella norma 🙂

        3. Fabio Hartz

          Ciao, ho fatto un tour organizzato “Giordania Classica” dal 13 al 20 ottobre 2018, arrivando anche in prossimità del confine siriano, e posso assicurarvi che andare in Giordania è sicuro tanto quanto viaggiare in Europa. Mi sento di consigliarvi di andare senza timore.

        4. Ciao!
          Sapresti gentilmente indirizzarmi verso una buona agenzia in loco. Mi spiego, noi abbiamo solo bisogno auto+autista(se poi ci facesse anche da guida, meglio ancora).
          Grazie mille

          1. Concetta Spina

            Ciao,
            Grazie per il tuo blog, davvero molto interessante, viene voglia di partire subito! Ma…bisogna fare un po’ di conti in tasca. Potresti dirmi la media che si potrebbe spendere per una settimana partendo tra ottobre e novembre? A persona, ovviamente. Grazie mille!

            1. Grazie Concetta. Non posso darti una risposta perchè dipende da moltissimi fattori. Posso dirti comunque che la Giordania non è economicissima.

          2. ciao Fabio siamo una coppoia con due figli adolescenti ,quali sono le mete in Giordania che ci consigli di visitare?

            1. Ciao Emma, Un itinerario generico dovrebbe includere Amman, Jerash, Petra, Wadi Rum e mar morto. 🙂

          3. Federico Fioresi

            Ciao Fabio, grazie del tuo articolo. Sto cominciando a pensare a un viaggio in Giordania fai-da-te perché ho visto che da autunno inizieranno i voli Ryanair dall’Italia ad Amman. Questa mi sembra la conferma che viaggiare in Giordania anche in modo autonomo sia considerato sicuro. Continuerò a seguire la tua pagina, così se mi vengono dei dubbi o delle curiosità sugli itinerari etc, magari avrò qualche ispirazione. Grazie ancora! Fred

          4. Antonia

            Grande Fabio sono daccordissima con quello che scrivi, penso anche che in parte sono le stesse agenzie a non consigliare certi itinerari. Dici bene la cultura della paura che sfocia nell odio

          5. Giuseppe

            Grazie per quello che dici, mi tranquillizza, sperando che quel p— di Trump non cambi gli equilibri delicati.
            noi partiremo per Natale …..

              1. mariella

                sto progettando per fine mese un viaggio e pensavo appunto alla Giordania
                con queste tappe
                amman .Jerash, ajloun,umm qais. castelli del deserto. monte nebo.
                Madaba. Umm el rasas. mar morto. Betania. Kerak. Dana reserve. Petra
                Wadi rum. Aqaba

                mi puoi dire cosa ne pensi? e calcola che siamo due donne!

                te lo chiedo perché dopo aver deciso il giro ho letto quello che dce la Farnesina
                e mi ha preso l’ansia.

                essere solo donne puo essere un problema?
                grazie

              2. Viletta Righi

                Ciao Fabio
                Grazie per avermi dato sicurezza .
                Parto il 5 Novembre in Giordania e rimango ad Amman per 40 giorni.

              3. Sono stata in Giordania nel 2015, uno dei viaggi più belli che ho fatto. Tutto è splendido a cominciare dalla gente: aggiungerei ai luoghi da vedere già segnalati anche Madaba una piccola cittadina dov’è convivono musulmani e cattolici in armonia. Abbiamo legato molto col proprietario del nostro hotel che ci ha organizzato una gita di soli due giorni a Gerusalemme che da lì è vicinissima

              4. Federica

                Complimenti bello questo tuo articolo dove sicuro capisce quanto ti sia piaciuta questa terra. Io sto valutando di andarci a novembre vediamo un po’ come si evolve il tutto. Volevo chiederti un informazione potresti fornirmi il contatto della tua guida? Era in Italiano? Grazie mille ti terrò aggiornato. Federica

              5. Ciao Fabio, bellissimo articolo che sicuramente condividerò! Io vorrei andare in Giordania ad aprile, e il primo ostacolo è proprio quello di convincere mio marito… Una domanda sul tuo viaggio: posso sapere a quale guida ti sei affidato? Si è trattato di una guida privata che fungeva da autista? Noi abbiamo sempre fatto viaggi fai da te, anche in Africa, ma stavo pensando che forse il fatto di rivolgersi ad una guida privata potrebbe rassicurare mio marito…
                Grazie per la tua risposta!

              6. Ho avuto la fortuna di visitare la Giordania e devo dire che mi ha affascinato, i colori di Petra sono indimenticabili. La gente ospitale e allegra. Spero di poter tornare é una meta da non perdere.

              7. Alberto

                Grandissimo Fabio, ho usato il tuo articoli su facebook, per dimostrare ai miei conoscenti che non sono un pazzo io a vivere in Giordania da 4 anni….
                Al livello di sicurezza si sta veramente….sai che pur avendo il lucchetto mi chiudo sempre dietro la porta di casa senza inchiavare…non ne sento la necessita’, perche’ mai ho sentito di furti in casa, magari ci saranno ma sono cosi’ rari che non ne sono mai venuto a sapere. Sicuramente non e’ il paese perfetto per altri aspetti, ma in quanto a sicurezza mi sento piu’ sicuro che in Europa.

                1. Caro Alberto mi fa proprio piacere leggere la tua testimonianza. Spero che chiunque sia alla ricerca di informazioni veritiere possa leggere quello che hai scritto.

              8. salvatore

                Sono appena tornato dalla Giordania dove sono stato con la mia famiglia ho noleggiato la macchina ad Aqaba e sono stato prima a Petra e poi Mar morto e Amman posso affermare che il paese è abbastanza sicuro come potrebbe esserlo qualsiasi altro in macchina poi vedi cose che non si possono vedere con altri mezzi di trasporto (l’immenso deserto e mandrie di cammelli che circolano liberamente in pieno deserto) posti unici al mondo ho percorso in auto oltre mille km e non ho mai avuto la sensazione di essere in un posto pericoloso viaggio fatto in novembre 2016

              9. Ciao Fabio,

                ho letto tutti i commenti con grande piacere, anche se non sempre si riesce a capire il periodo in cui siano stati scritti.
                Io dovrei andare in Israele la prossima settimana e con il nostro gruppo composto da 4 Americani +1 Italiano (io), pensavamo di andare un giorno a visitare Petra.
                Come mi consigli di arrivare li da Gerusalemme?
                Mi puoi confermare che è tutto ancora tranquillo, nonostante sia sconsigliato dalla Farnesina di addentrarsi in quei luoghi?

                Se hai consigli ulteriori di qualsiasi genere ti prego di condividerli.
                Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli.

                Marco

                1. Ciao Marco io in Israele non sono mai stato quindi non saprei dirti. Per la Giordania non ci sono problemi. La Farnesina sconsigliava i viaggi anche quando ci sono stato io. Si sentono comunque più attentati in capitali europee che non in Giordania. Purtroppo oggi non esiste un paese sicuro al 100% ma la Giordania è per ora decisamente tranquilla… 😉

              10. Andrea

                Buonasera a tutti. Vorrei esprimere un parere discordante: non sto partendo per la Giordania, non ci sono mai stato, non ho purtroppo la prospettiva di andarci a breve. Ho però due figlie che stanno pianificando un viaggio con la madre, e la destinazione più probabile al momento è, per l’appunto, la Giordania. Ovviamente in discussione non sono la bellezza, la civiltà delle persone, la cucina: il problema è la sicurezza, e allora mi domando per quale motivo il parere di un blogger dovrebbe essere più attendibile della Farnesina. Ricordo: 1) che l’esperienza di Fabio, per quanto consapevole e libera possa essere, è comunque l’esperienza di una persona, in una settimana, mentre la Farnesina raccoglie continuamente notizie da fonti diverse in tutto il Paese (comprese persone che “ci sono state”) da anni. 2) che la Farnesina non è un Tg e non fa parte dei “mass media”; internet sì. Grazie, buon lavoro.

                1. Grazie per il tuo parere Andrea. Percepisco nelle tue parole preoccupazione come padre e marito. Comprendo. Nessuno DEVE fare quello che ho detto.. Ognuno può decidere in base a quello che legge.

              11. MI sono innamorata pazza di un uomo che vive in Giordania, lui altrettanto di me. Mi ha detto che mi vuole sposare però io ho paura fare questo passo. Io sono italiana e cattolica lui è mussulmano. Vorrei avere qualche consiglio da voi. Sarà rischioso?

              12. Elisa_P

                Grazie. Grazie perchè andrò in Giordania questa estate a trovare la famiglia del mio compagno (il papà era di origine Palestinese). Mia madre è in crisi nera perchè ha il terrore ci possa accadere qualcosa.. io sono serena.. lo sono sempre quando viaggio,ma per farla sentire più o meno ”tranquilla” abbiamo escluso dall’itinerario Irbid, che dista poco dai confini della Siria ( 2h da Damasco per intenderci). Magra consolazione per lei, grande dispiacere per me che non incontreremo alcuni zii che abitano li.
                Premetto che la preoccupazione di mia madre non è mal riposta, non solo a seguito degli atti scandalosi dell’Isis ma anche perchè sono rientrata il 3 Gennaio da Istanbul nel 2016, ho passato li il capodanno con il mio compagno e ho pianto.. tanto per l’attentato davanti la Blaue Moschee in Sultanahmet.Lei dice che ho avuto fortuna, io penso che se è il mio momento può esserlo anche in metro alla stazioen Termini.
                Quindi ,Il mio Grazie è sincero e anche un pò commosso a dirtela tutta.. sto combattendo un minuscola battaglia con tutte le persone che mi dicono di non partire, ma io ho la mia idea.

                Preso da wikipedia:
                Il termine “terrorismo” indica azioni criminali violente premeditate ed atte a suscitare clamore come attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, dirottamenti a danno di collettività o enti quali istituzioni statali e/o pubbliche, governi, esponenti politici o pubblici, gruppi politici, etnici o religiosi.

                io direi invece di ”atte a suscitare clamore”, atte a suscitare quello che l’80% delle persone prova in questo momento, cioè TERRORE. Loro vogliono questo, il Terrore ci spinge a chiuderci in casa e a guardare con circospezione il nostro vicino di metro o il turista con la pelle più scura. Loro vogliono questo, troncare l’immenso apporto economico che il turismo ha in paesi come la Giordania. Loro vogliono questo.
                Stanno portando avanti un’azione a dir poco oscena abietta disgustosa, ma non visitare il mondo a causa loro, secondo me… è farli vincere.

                Scusate lo sfogo 😉 Grazie ancora e Buona Giordania a me 🙂

                1. Grazie Elisa per la tua testimonianza e per le belle parole.. Non è mai facile affrontare queste situazioni, sia per chi ha paura perchè purtroppo pensa veramente che ci sia un pericolo, sia per chi, come te, deve affrontare amici e parenti. Come hai detto non bisogna cedere al terrore e sono contento che ci siano molte persone come te pronte a fare la loro parte. Buon viaggio, sono sicuro che ti piacerà.

              13. Bellissimo articolo! Io ho subito lo stesso tipo di terrorismo psicologico in occasione del mio viaggio in Iran quest’inverno. La gente ancora si stupisce che io sia tornata viva, e come è successo a te anche io stavo per cedere al timore causato da tutte le preoccupazioni di parenti e amici. Per fortuna che sono partita comunque! Ed è stato il viaggio più bello che abbia mai fatto…

                1. È un po’ di giorni che sento parlare dell’Iran e ora mi scrivi tu.. Mi sa che ci devo fare un giro.. 🙂
                  Grazie per la tua testimonianza Alle.

                  1. Salvatore

                    Ciao, Fabio,
                    ho letto con molto piacere il tuo contributo sulla Giordania, che desidero visitare da una vita, e dalla quale mi hanno finora tenuto lontano le tensioni internazionali e la paura del terrorismo e delle guerre che stanno devastando la Siria e l’Iraq. In realtà condivido quello che hai scritto, ma mi chiedo, e ti chiedo: perché la Farnesina fa tanti distinguo a proposito di questo paese, se non ci sono così tanti pericoli? Sull’Iran: ci siamo appena stati (io e mia moglie): un bellissimo viaggio durato due settimane, gente meravigliosa, una cultura e una civiltà straordinarie (non solo nel senso storico), luoghi unici: Isfahan e Persepoli da sole meriterebbero il viaggio, senza contare tutto il resto! Certo,è retto da un regime oppressivo, che moltissimi contestano “sottotraccia”, a cominciare dal tanto discusso velo imposto alle donne, che, comunque, è la punta dell’iceberg dei tanti diritti umani e politici negati. Ma è un paese sicurissimo, nel quale ti puoi muovere senza problemi, meglio se con guida e autista (o con guida.autista), ma soprattutto per problemi pratici (le notevoli distanze, la scarsa diffusione dell’inglese, ecc.). E, a proposito della Farnesina, anche quest’ultima da’ un quadro complessivamente rassicurante della situazione. Sempre in Iran, parlando con altri del gruppo e con la guida, mi è stato detto che la Giordania,saldo alleato dei USA, dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi, è diventato, negli ultimi anni, una sorta di “stato-cuscinetto” e di “porto franco” per gli abitanti di molti altri paesi arabi, che ci vanno per curarsi, fare shopping (?) e molto altro. Anche per questo sarebbe stabile e sicuro: perché conviene un po’ a tutti che lo sia. Tu che opinione ti sei fatto, se posso chiedertelo? E per finire: anche noi siamo stati presi per pazzi da molti amici, conoscenti e colleghi… salvo ritornare sani, salvi e pienamente appagati!

                    1. Ciao Salvatore grazie mille per la tua testimonianza. L’Iran mi ispira moltissimo. Spero un giorno di andarci. Per quanto riguarda la Farnesina credo tendano sempre a tenersi dalla parte della ragione. Ma è solo una mia idea. Posso dire che la controparte Americana della Farnesina spesso sconsiglia i viaggi in alcune zone dell’Italia che sono invece assolutamente sicure.
                      Infine quello che hai detto tu è vero: la Giordania è considerata la Svizzera del medio oriente e per questo difficilmente sarà coinvolta nel conflitto. Non è un parere mio ma degli addetti ai lavori con cui ho parlato proprio in Giordania. Buon viaggio!

                  2. dueingiro

                    Il pericolo può essere dietro l’angolo! La Giordania è pericolosa come qualsiasi altro stato quindi come può essere l’Italia o la Francia, l’importante però è viaggiare consapevoli e sereni!
                    per il resto, la Giordania è un nostro sogno!!

                  3. Alessandra

                    Buongiorno Fabio,
                    ho da poco prenotato una settimana in aprile in Giordania: tra le raccomandazioni della Farnesina e i commenti delle persone cui lo sto comunicando, pare che abbia scelto di andare al patibolo! L’entusiasmo per la partenza si sta tramutando nell’ansia di recarsi in un posto pieno di pericolo e minacce incombenti. L’ultima di oggi è che un conoscente mi ha riferito che la Farnesina ha proibito l’ingresso a Petra! Ora mi informerò sulla veridicità di questa notizia…che sarebbe clamorosa e in effetti toglierebbe una tappa fondamentale del viaggio. Sono convinta che sia un paese meraviglioso abitato da una popolazione nè migliore nè peggiore di noi, semplicemente altri esseri umani come noi. Il danno più grande che il terrorismo fa non è costituito solamente dai morti che fa ma anche dalla paura che genera nella gente e sulla quale mass-media e potere fanno leva per far sentire le persone inermi e impotenti. Domanda: quando sei stato in Giordania? Hai girato autonomamente con un’auto noleggiata o ti sei fatto accompagnare da una guida? Cosa mi consiglieresti? Partirò insieme al mio compagno.
                    Grazie. Alessandra

                    1. Ciao Alessandra mi spiace che il tuo viaggio si stia trasformando in un incubo e spero di tranquillizzarti un po’. Per quello che mi riguarda posso dirti che la maggior parte della gente parla solo per sentito dire.. Innanzitutto mi chiedo come possa la Farnesina vietare l’accesso ad un sito archeologico in un altro paese. Semplicemente non ha senso.. E’ come dire che il governo Americano ha proibito l’accesso al Colosseo.. Non sense. 🙂 Più che parlare con persone che non sanno quello che dicono mettiti in contatto con gente che è già stata in Giordania (come me) o che lavora nel paese come l’ente el turismo Giordano che sarà ben felice di accoglierti… Io posso dirti che l’anno scorso ci sono stato per una settimana e se avessi ascoltato la gente non sarei mai partito.. In realtà è stato uno dei viaggi più belli della mia vita.. Mi sono fatto accompagnare da una guida ed è una buona idea se vuoi risparmiare tempo e vedere i posti migliori che solo i locali conoscono… Ti consiglio di non ascoltare la gente che parla solo per dar fiato alla bocca e portarti un bel po’ di crema solare perché a Giugno farà caldo… 🙂

                      1. Ciao Fabio, sono tornata ieri sera dal viaggio in Giordania ed è stato uno dei viaggi più belli della mia vita! Ho coronato il desiderio di visitare il deserto e vorrei confermare a tutti le parole che hai messo nel tuo blog: il terrorismo dei mass media sta danneggiando paesi meravigliosi come la Giordania che stanno soffrendo di tutto ciò con un calo fortissimo del turismo. E’ un paese bellissimo, ospitale, un esempio di integrazione per tutti i popoli di rifugiati dalle guerre che ha ospitato.Ho visitato Amman, Petra, Wadi Rum, Karak, Jerash e il Mar Morto. Tutti posti indimenticabili e indescrivibili attraverso le sole foto. Aprile è un mese perfetto per visitarla! Grazie anche alle tue parole Fabio, abbiamo avuto la forza psicologica di vincere tutte le paure che la gente ci aveva messo prima di partire, se le avessimo ascoltate avremmo perso una delle esperienze di viaggio più belle fatte finora. Complimenti per le tue bellissime foto nelle quali ho riconosciuto i posti visitati!

                        1. Sono veramente contento Alessandra. Spero che anche la tua testimonianza possa aiutare chi è indeciso sul da farsi. Come hai potuto vedere la Giordania è un paese sicuro ed affascinante. Spero che sempre più persone possano scoprire le sue bellezze.

                      2. Monica

                        Ciao Fabio, alla mia domanda ” E’ pericoloso visitare la Giordania oggi ??” sei apparso con questo articolo, direi molto esaudiente.
                        Mi piacerebbe affrontare questo viaggio l’estate prossima e credo proprio che lo farò.
                        Il mio parere personale ?? Ho visitato paesi come la Cambogia, il Vietnam, l’Africa ecc… e, devo darti ragione. Mi sono trovata benissimo, a discapito di tutte le assurdità che si sentono su certi luoghi.
                        Complimenti e grazie. Monica

                        1. Hai proprio ragione Monica. Molto meglio affidarsi a chi ha visto di persona quei posti piuttosto che credere alle solite cose proposte dai media. Spero proprio tu riesca a fare un giro in Giordania… Non te ne pentirai.. E grazie di essere passata sul mio blog… 😉

                      3. Ciao Fabio. Sono stata invitata in Giordania per il prossimo Giugno, un viaggio breve di 5-6 giorni. Visiteremo Petra e qualche altra città. Premesso che non sono mai stata in Medio Oriente, quindi non posso certamente parlare per esperienza vissuta.
                        Però devo ammettere che forse, anche per ignoranza probabilmente, un pò di paura c’è. Anche visitando il sito della Farnesina in merito alla sicurezza in Giordania, non sono rimasta particolarmente tranquilla.
                        Non voglio lasciarmi condizionare, ma nemmeno partire senza cognizione di causa, anche se certamente andrò in compagnia con mio zio che è una persona che ha viaggiato tanto (sicuramente molto più di me) e di cui tendenzialmente mi fido.
                        Hai/Avete ulteriori consigli?

                        Grazie a tutti

                        1. Ciao Irene, capisco bene i tuoi dubbi perché ci sono passato anche io.. L’unico consiglio sensato che posso darti è quello di guadare meno i telegiornali. Sono pensati apposta per creare uno stato di ansia costante nelle persone. Leggi articoli di persone che, come me, ci sono state e parlano non per sentito dire ma per esperienza personale. Vedrai che tutti concordano con quello che ho scritto nel post. Detto questo, non posso comunque sapere cosa succederà in Giordania da qui a un anno, ma se dovessi partire domani io lo farei a occhi chiusi.

                      4. Ilaria

                        ciao fabio, ho visto che sei stato di recente in giordania…innanzi tutto complimenti per l’articolo…io ci devo andare a settembre come viaggio di nozze (arrivo ad aqaba, tour di una settimana e poi una settimana di mar rosso). tutti a quelli a cui ho detto che ci sarei andata mi hanno dato della pazza (premetto che ho già visitato israele, palestina e anche l’iran…nazione veramente bellissima), probabilmente per il pericolo dell’isis e dei campi minati. volevo chiederti un consiglio, perchè adesso mi stanno facendo diventare un pò ansiosa. grazie ilaria

                        1. Ciao Ilaria… Io sono appena tornato e posso dirti di non dare retta a chi parla solo per dare fiato alla bocca: la Giordania è un paese SICURO e bellissimo. Parola di chi CI E’ STATO.. Non parlo per sentito dire. Quella dei campi minati mi è nuova… 🙂

                          1. Ciao Ilaria!

                            Io andrò a Ottobre! Quando torni puoi condividere qualche esperienza?

                            Grazie mille e buon viaggio!

                            Marco

                          2. Marisa

                            grazie di aver scritto quanto sopra.
                            io sono andata per la prima volta in Jordania nel Dicembre 2012 e sono rimasta affascinata da questo paese e sopratutto dall’accoglienza e la cordialità di questa gente che mi ha dato amicizia e disponibilità senza chiedere niente in cambio.
                            nel 2013 in Dicembre ho scelto di visitare Israele e non mi sono fatta mancare nuovamente una sosta ad Aqaba e Wadi Rum.
                            i deduini ti accolgono come vecchi amici nella loro semplicità facendoti sentire veramente come se tu fossi a casa tua.
                            quest’anno, in agosto avendo pochi giorni di vacanza ho volato direttamente su Aqaba e la cosa più bella è stato scoprire questo paese in estate.
                            il Wadi Rum è stato spettacolare, il variare dei colori delle roccie dall’alba al tramonto, la luna che ti guarda dall’alto delle montagne, un tetto di stello mai visto prima e che quasi tocchi con un dito.
                            paese tranquillo e sicuro…è vero..l’unico pericolo è quello di innamorarsi e non volere più tornare a casa.
                            grazie Jordania dei bellissimi giorni che mi hai regalato
                            Mary.

                            1. Grazie per il tuo contributo Marisa..Speriamo che sempre più persone visitino la Giordania…

                          3. Le foto sono fantastiche e mi hanno trasportato direttamente in Giordania. Mi ispira molto questo paese. Credo abbia una ricchezza particolare e mi accodo ai commenti precedenti sul valutare la pericolosità di un luogo attraverso la Farnesina e non tramte voci di corridoio o mass media.
                            Bravo Fabio 🙂

                            1. Grazie Valentina, fa sempre piacere ricevere feedback positivi da blogger brave come te.. 🙂

                          4. goodnightandtravelwell

                            Personalmente mi affido alla Farnesina per decidere se un luogo è sicuro o meno. E’ davvero un peccato che questo o altri paesi risentano anche a livello economico per quello che i mass media hanno deciso di dirci.
                            Non la conosco neanche un po’ la Giordania purtroppo, se non per la rinomatissima Petra ma basta un articolo così per capire che c’è molto di più.

                            1. Grazie per il tuo contributo… Spero di aver aiutato un po’ a sfatare il mito del paese poco sicuro.

                          5. fino a quando non c’è lo sconsiglio della farnesina sono dell’opinione che un viaggio merita sempre. poi qualsiasi cosa può succedere, anche sotto casa.

                          6. E vogliamo parlare del felafel o del mensaf? La Giordania e’ una seconda casa per me perché loro, le persone, mi hanno fatto sentire a casa, fin dal primo viaggio. Non smetterò mai di amare quel popolo, quella terra,quei colori…e non smetterò mai di amare il Medio Oriente, così come non smetterò mai di ripartire per quei luoghi….anche tra 1 mese. Sentimenti,passioni e apertura contro odio, indifferenza ed estremismi!
                            Bell’articolo Fabio!

                            1. Grazie Erika… Quanta invidia per il tuo prossimo viaggio… Io dopo questa esperienza non vedo l’ora di esplorare tutto il medio oriente!!

                          7. Ho letto il tuo articolo e non ho potuto far altro che annuire a ogni cosa scritta… al cibo (da quando sono andata là ho sviluppato una dipendenza da hummus!), alla gentilezza della gente, ai luoghi bellissimi che ci sono… io l’ho visitata a gennaio 2009, congiuntamente a un viaggio in Israele… abbiamo fatto 27 dicembre-05 gennaio… sono partita il giorno in cui sono iniziati i bombardamenti su Gaza, insomma! Eppure, nonostante la guerra fosse vicinissima a noi, non ho avvertito minimamente il pericolo… E soprattutto… senza turismo, la loro economia ne risente!!! Non vedo l’ora di poterci tornare!!

                            1. Finalmente qualcuno che mi capisce!! L’Hummus crea dipendenza.. Era solo un sospetto fino ad adesso ma tu me ne hai dato la conferma…. 🙂
                              Scherzi a parte Chiara, sono posti che meritano tantissimo e spero che questo messaggio possa arrivare a più persone possibile… Anche io ci tornerei subito potessi…

                          8. Dopo aver visto e letto non può che essere come dici. Bravo Fabio colpisci sempre al cuore, la sede dei sentimenti

                          9. Cosa dire Fabio? Grazie!!
                            Grazie perchè non vedo l’ora di visitarla e grazie a te spero questa cosa si realizzi quanto prima!
                            Bellissime le tue parole per la popolazione!

                            1. Grazie a te Elisa per aver speso 5 minuti a leggere il mio piccolo contributo..Spero che tu riesca a visitare la meravigliosa Giordania!

                          10. Approvo in pieno la tua corrente di pensiero, i Mass Media sono la rovina di questo paese. Sta ad ognuno di noi selezionare le fonti da cui attingere, non bisogna mai accontentarsi di un “ho sentito dire” è fondamentale approfondire ogni argomento, studiare e se possibile, viaggiare.

                            Complimenti per l’ottimo articolo 😉

                            1. Grazie Francesco purtroppo sta diventando sempre più difficile “filtrare” la marea di informazioni con cui siamo inondati ogni giorno.. Ma bisogna almeno provarci.

                          11. Questi paesi mi hanno sempre affascinato.
                            Come non condividere le riflessioni sui Mass Media!

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