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I migliori strumenti AI per i fotografi

Hi, I'm Fabio Nodari, a travel blogger and photographer living in China for many years. All guides are drawn from my personal experiences. No AI-generated or third-party texts.

Ciao, sono Fabio, fotografo e blogger e vivo in Cina da molti anni. Le mie guide riguardano luoghi che ho visitato personalmente. Nessun testo generato da IA o da terze parti.

In questa guida parlo dei migliori strumenti che utilizzano l’Intelligenza Artificiale (AI) per ogni fotografo. Scopri come possono semplificare anche il tuo lavoro.

Photographer silhouette with AI icons overlayed, representing AI tools for photographers.

Il 2023 sarà ricordato come l’anno che ha reso popolare l’Intelligenza Artificiale e soprattutto alla portata di tutti. ChatGPT ha colto tutti alla sprovvista e, in soli 2 mesi, ha guadagnato oltre 100 milioni di utenti.

Qualche mese prima che questo chatbot diventasse popolare, OpenAI (la stessa azienda che ha sviluppato ChatGPT) ha lanciato Dall-E, un generatore di immagini che ha stupito un po’ tutti per la sua qualità. Ho parlato nel dettaglio di questo e di altri strumenti simili e di come sia possibile utilizzarli per fare soldi (se non l’hai ancora fatto, dai un’occhiata alla mia guida).

Photographer on a high cliff at sunset, an AI-generated image for photography tools.

L’idea alla base di Dall-E e altri generatori text-to-image è piuttosto semplice: devi scrivere ciò che vuoi che l’AI generi e, grazie al training a cui è stata sottoposta l’intelligenza artificiale, verranno generate diverse immagini. La parte difficile è ottenere esattamente ciò che hai in mente., ma con un po’ di pratica si possono ottenere ottimi risultati.

L’intelligenza artificiale è qui per restare, quindi è una buona idea avere una certa familiarità con gli strumenti che possono tornarci utili, soprattutto in un ambito fotografico. Dopo tutto, chi adotta per primo le nuove tecnologie è sempre chi ne trae i maggiori benefici.

In questo articolo parlo degli strumenti che ogni fotografo potrebbe considerare di usare o comunque sapere che esistono. Sia che tu sia interessato a usare l’IA per generare foto da zero o che tu voglia integrarla con le tue capacità di post-produzione, sono sicuro che troverai qualcosa di utile.

Non si tratta di un elenco completo, poiché ogni giorno compaiono nuovi strumenti, ma cercherò di mantenere questo articolo aggiornato.

Quali sono le principali tecnologie dell’AI per la fotografia?

Data center with rows of server racks, cables, and bright lighting.

Ho diviso le app per categoria: Generazione di immagini, Post produzione e Altri strumenti.

Generazione di immagini

Portrait of a smiling woman with freckles and wavy brown hair wearing a white sweater.

Questa tecnologia genera nuove immagini utilizzando input testuali (text-to-image). Algoritmi sofisticati analizzano milioni di immagini esistenti per crearne di nuove da zero. Oggi questi strumenti sono in grado di produrre ritratti molto realistici, paesaggi, render 3D e arte astratta.

Questi strumenti sono incredibilmente potenti, ma presentano ancora alcune limitazioni. Ecco le principali:

  1. Aspetto “finto”: I primi modelli creavano immagini poco nitide; quelli attuali soffrono spesso del problema opposto. Le immagini sono spesso troppo perfette, con persone che hanno la pelle lucida o plastificata. Ottenere una texture più naturale e grezza richiede spesso prompt negativi specifici (come dire all’AI cosa non includere).
  2. Anatomia e logica: Il famoso problema delle “sei dita” è stato quasi del tutto risolto, ma l’anatomia complessa mette ancora in difficoltà i modelli. Capita spesso di vedere mani che si fondono con gli oggetti, arti che scompaiono in pose impossibili o dettagli sullo sfondo che sfidano la logica (come scale che non portano da nessuna parte).
  3. Controllo vs. casualità: Sebbene oggi si possa descrivere ciò che si vuole in linguaggio naturale (per esempio “un gatto seduto su una sedia”), ottenere che l’AI posizioni oggetti specifici in punti esatti resta frustrante. Spesso bisogna rigenerare l’immagine decine di volte per ottenere la composizione desiderata.
  4. Riflessione del dataset: Questi strumenti sono addestrati su dataset enormi e producono generalmente ciò che è statisticamente più comune nei dati. Se la maggior parte delle immagini usate per fare il training riguardano una certa professione o ruolo che rappresenta un determinato gruppo demografico, l’AI tenderà naturalmente a replicare quella realtà. Questo significa che servono prompt mirati se si vuole un risultato che si discosti dalla norma statistica.
  5. Costi: La velocità non è più l’ostacolo principale, poiché molti strumenti generano immagini in pochi secondi. Il nuovo limite è il costo. I modelli migliori, in grado di produrre immagini ad alta risoluzione e utilizzabili commercialmente, sono quasi sempre disponibili solo tramite abbonamenti a pagamento, mentre gli strumenti gratuiti hanno spesso limiti giornalieri o qualità inferiore.

Post Produzione

AI tools for photographers: Man using AI to assemble a landscape image.

Questi strumenti ti aiutano a perfezionare immagini e video, spesso sfumando il confine tra editing e creazione. Il più grande cambiamento degli ultimi anni è stato l’integrazione del “Generative Fill” (inpainting e outpainting) direttamente nei software di editing come Photoshop.

Mentre fino a poco tempo fa questi strumenti richiedevano competenze tecniche avanzate, oggi la barriera d’ingresso si è notevolmente abbassata. Ecco alcuni dei pro e contro di questi strumenti:

  1. Velocità vs. competenza: In passato, rimuovere una persona da una foto richiedeva abilità precise nella clonazione e nell’uso delle maschere. Ora basta selezionare la parte della foto interessata e l’AI farà tutto il resto, creando automaticamente una nuova area. Non serve essere esperti di Photoshop per ottenere risultati professionali, anche se conoscere le basi aiuta a comprendere le limitazioni di questi strumenti
  2. I limiti dell’inpainting: Sebbene l’AI sia ottima nel rimuovere oggetti o nell’ampliare un’immagine (outpainting), aggiungere nuovi elementi a una foto non è ancora un processo semplice e spesso i risultati sono deludenti. Illuminazione, ombre o livelli di rumore sono spesso diversi rispetto a quelli del resto della fotografia originale.
  3. Requisiti hardware: Serve un computer potente, con una buona scheda grafica, per eseguire senza problemi gli strumenti di editing AI locali, oppure una connessione internet veloce per l’elaborazione nel cloud.
  4. I costi: Le funzioni di editing AI più potenti raramente sono gratuite. Di solito sono accessibili tramite abbonamenti mensili (come Adobe Creative Cloud) o sistemi basati su crediti.

I migliori strumenti per fotografi per generare immagini con AI

Midjourney

Midjourney AI art creation interface with "Join the Beta" and "Getting Started" buttons.

È uno degli strumenti text-to-image più popolari e tra i migliori. Ha uno stile unico, ad alto contrasto e cinematografico, che spesso crea immagini spettacolari, ma al contempo risultano molto artificiali.

Pro: Texture, illuminazione e composizione incredibili.

Contro: Costoso (abbonamento mensile); spesso si utilizza ancora tramite Discord, è difficile controllare il posizionamento preciso degli oggetti.

DALL·E

DALL-E 3 vs DALL-E 2: Cosmic basketball player art comparison, showing AI image generation improvements.

Riconosciuto per la facilità d’uso ed editing conversazionale. Visto che è integrato in ChatGPT, non devi essere un “prompt engineer” per usarlo: puoi semplicemente parlarci. Se l’immagine è sbagliata, puoi scriverlo direttamente in chat.

Pro: Interfaccia molto semplice da utilizzare e comprende frasi complesse.

Contro: Forte censura (rifiuta molti prompt); estetica “morbida” molto riconoscibile; qualità inferiore rispetto a Midjourney.

FLUX.1 (by Black Forest Labs)

AI-powered photo editing: Elsa before and after hair color change.

Questo strumento è ottimo per il fotorealismo e la fedeltà ai prompt. Sviluppato dai creatori originali di Stable Diffusion, FLUX è diventato il preferito dagli utenti che vogliono immagini che sembrino fotografie realistiche. È in grado di seguire istruzioni complesse meglio di quasi tutti gli altri modelli.

Pro: Open weight (significa che può essere eseguito localmente su PC potenti); assenza del tipico aspetto “plastico” dell’AI; texture della pelle eccezionale.

Contro: Richiede hardware di fascia alta per l’esecuzione locale, oppure un abbonamento per usare la versione pro online.

Rundiffusion

RunDiffusion interface showing Stable Diffusion in the cloud with AI tools. Starting at $0.50/hr.

Rundiffusion è un sito che mette a disposizione un server dove far girare Stable Diffusion. Invece di passare ore a installare le librerie, è possibile “noleggiare” un computer da remoto e utilizzarlo senza spendere una fortuna per un computer potente. Prova Rundiffusion qui (usa il codice fabionodari15 per ottenere uno sconto).

Pro: Sono disponibili decine di modelli open-source e ci vuole poco tempo per avviare una nuova istanza.

Contro: È uno strumento pro e, quindi, potrebbe essere difficile da usare per chi non è esperto di tecnologia.

Adobe Firefly (Image Model 3/4)

Adobe Firefly AI image generator interface showing text prompt field and example AI-generated images.

Questo strumento è ottimo per evitare problemi di copyright. Firefly è integrato direttamente in Photoshop ed il training è stato eseguito esclusivamente su immagini di Adobe Stock, garantendo sicurezza per scopi commerciali e evitando le zone grigie sul copyright tipiche di altri modelli.

Pro: Il “Generative Fill” è una vera svolta per l’editing.

Contro: Censura molto pesante (non può per esempio generare personaggi pubblici); generalmente meno creativo rispetto a Midjourney.

Nano Banana

Nano Banana Pro comic strip demonstrating AI image generation for photographers. "Create Image" button is highlighted.

Nano Banana è sviluppato da Google DeepMind ed è ora parte della più ampia suite Gemini. Come Dall‑E, puoi digitare quello che vuoi, e l’AI genererà o modificherà istantaneamente un’immagine in base alla tua descrizione.

Pro: Tempi di generazione rapidi, buona gestione di prompt complessi, inclusa la capacità di preservare la composizione della scena, l’illuminazione e la coerenza degli oggetti anche in più modifiche.

Contro: Filtri di sicurezza e applicazione di policy sui contenuti rigorosi: alcuni prompt innocui o creativi possono essere rifiutati senza motivo.

I migliori strumenti per post-produzione che utilizzano AI

Topaz Photo AI

AI-powered photo and video editing interface, promoting top AI tools for photographers.

Topaz Labs offre alcuni dei migliori strumenti di post-produzione e di editing video. I loro tool sono famosi per l’ottimo algoritmo di riduzione del rumore e questo strumento, in particolare, fa un po’ di tutto: migliora le foto, rimuove il rumore e aumenta la risoluzione delle immagini utilizzando l’AI.

Tutti questi miglioramenti non sono economici e dovrai però spendere 199$. Qui trovi la mia recensione.

Puoi provare Topaz Photo AI

Luminar Neo

Luminar Neo AI skin enhancement before and after example.

Utilizzo Luminar insieme a Photoshop da molti anni e posso confermare che è un prodotto eccellente. Luminar Neo è un software completo che utilizza l’AI per velocizzare di molto la post-produzione ed è particolarmente adatto per rimpiazzare il cielo e rimuovere elementi indesiderati dalla foto e tra poco sarà possibile fare inpainting, ovvero generare nuovi elementi all’interno della foto grazie all’AI.

Prova Luminar (usa il codice Fabio10 per avere uno sconto di 10$)Usando questo link puoi provarlo gratuitamente

ON1 Photo RAW

ON1 Photo RAW MAX 2026 software interface showcasing AI upscaling, presets, and photo editing tools.

Un’alternativa a Lightroom senza abbonamento. Se vuoi la potenza di Lightroom combinata con i livelli di Photoshop, senza pagare un canone mensile, questa è la soluzione. Recentemente ha puntato molto sull’AI, aggiungendo funzionalità che competono con gli strumenti generativi di Adobe.

Photoshop

Night view of futuristic architecture in a vibrant city.

Sebbene per un po’ sia stata in ritardo rispetto alla concorrenza, Adobe ha aggiunto potenti nuove funzionalità AI a Photoshop. Una delle ultime è la possibilità di generare e/o rimuovere elementi nella foto, e di recente è stato integrato il modello Nano Banana, insieme ad Adobe Firefly.

Altri strumenti AI utili per i fotografi

Topaz Video AI

AI tool enhances ballet dancer's video: Ultra smooth, sharp, steady.

Topaz Video AI è un potente strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità dei video. Offre funzioni avanzate come l’upscaling, l’interpolazione del movimento e la riduzione del rumore.

Prova Topaz Video AI

PhotoTag AI

AI keyword generation tool for stock photos featuring a vintage car in front of a modern home.

Keyword Camera è uno strumento interessante che consente di caricare foto e di generare automaticamente parole chiave, titoli e descrizioni. Si possono poi esportare le informazioni sui vari siti di microstock.

Prova PhotoTag AI

Winxvideo AI

WinX Video AI software interface showcasing AI-powered video and image enhancement features.

Winxvideo AI è uno strumento premium per modificare i tuoi video. L’uso principale, almeno per me, è aumentare la risoluzione dei video HD fino a 4K. Questo software utilizza l’intelligenza artificiale per ottenere risultati migliori. Il problema maggiore è che utilizza la GPU locale, quindi se il tuo computer è un po’ datato, potrebbe impiegare molto tempo a elaborare i file.

Prova Retouch4me

Retouch4me

Retouch4me panel in Photoshop showing AI tools for portrait retouching, part of the best AI tools for photographers.

Retouch4me è uno strumento premium per la fotografia di ritratto. Utilizza l’IA per rimuovere le imperfezioni. Puoi scegliere se usare la tua GPU o modificare le tue immagini nel cloud. In quest’ultimo caso, dovrai acquistare crediti. Puoi scegliere se comprare tutti gli add-on o solo quelli di cui hai bisogno. Se fai fotografia di ritratto, dai un’occhiata a questo pannello.

Prova Retouch4me

Flexclip

FlexClip AI Image Generator interface showing AI-generated images. Text: "FlexClip AI Image Generator: Where Technology Meets Aesthetics.

FlexClip offre un’ampia gamma di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, tra cui il montaggio automatico dei video, la rimozione intelligente degli sfondi e la conversione del testo in immagini. L’interfaccia intuitiva di FlexClip consente di creare slideshow, video promozionali e contenuti social, senza bisogno di grandi competenze tecniche. Prova Flexclip

Un altro strumento interessante che ho trovato è Replicate. Permette di caricare un’immagine e suggerisce il testo da usare su Midjourney (o altri tool text-to-image) per generare altre immagini simili. È ottimo per generare nuove idee. Te lo consiglio

Lexica è un motore di ricerca per immagini e suggerimenti generati dall’intelligenza artificiale. Puoi utilizzare Lexica per copiare e remixare immagini già esistenti.

Considerazioni finali

Red Stanley toolbox open on a workbench with hammer, wrenches, and screwdrivers.

L’intelligenza artificiale sta conquistando il mondo? I fotografi resteranno presto senza lavoro? È davvero finita per gli artisti? Personalmente ritengo che nessuna di queste cose accadrà a breve. Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico, ma una cosa è certa: siamo nel bel mezzo di una rivoluzione tecnologica simile alla creazione di Internet. Più l’intelligenza artificiale diventerà efficiente, più entrerà a far parte delle nostre vite.

L’intelligenza artificiale è solo uno strumento (molto avanzato), ma, come ogni altro strumento, può aiutarti a fare un lavoro migliore solo SE viene usato correttamente. Invece di essere scettici o addirittura temerla, credo sia una buona idea cercare di familiarizzare con questa nuova tecnologia. È anche importante avere le giuste aspettative. Tutti questi strumenti di IA sono ben lontani dall’essere perfetti.

Detto questo, sono contento di tutte le nuove opportunità e dei nuovi strumenti che l’IA creerà per noi fotografi. Non vedo l’ora di vedere cosa succederà.

Se questo articolo ti è piaciuto, non dimenticare di dare un’occhiata alla guida per vendere immagini microstock.

2 commenti su “I migliori strumenti AI per i fotografi”

  1. Francesco Giovannini

    Chiedo scusa, io cerco un professionista che effettui fotomontaggi (e, al bisogno, brevi video) in intelligenza artificiale. Potete consigliarci? Grazie mille.

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