Vai al contenuto

Cosa vedere a Verona in due giorni

Se stai pianificando un viaggio a Verona non perderti questo articolo. Scopri cosa vedere a Verona a piedi in 2 giorni.

verona

“Nella bella Verona s’apre la nostra scena”, così Shakespeare iniziava il primo atto di Romeo e Giulietta. Il fascino di questa città del nord Italia però non è limitato solo alla storia dei Montecchi e Capuleti. Ci sono molte altre cose da vedere a Verona, città dichiarata parte del patrimonio dell’UNESCO.

Quanto ci vuole per visitare Verona e qual è il periodo migliore

Volendo si possono trascorrere diversi giorni a Verona, esplorando i numerosi siti storici ma due giorni sono sufficienti per visitare i luoghi di interesse principali. Per quanto riguarda il periodo migliore per visitare la città tieni presente che come nel resto del nord Italia l’autunno e la primavera sono le due stagioni con il clima migliore. Settembre è statisticamente uno dei mesi migliori: temperature miti e pochi giorni di pioggia.

In base al tempo a disposizione, il programma di viaggio per scoprire le bellezze di Verona potrebbe relativamente cambiare. Volendo, si possono trascorrere diversi giorni in città e, vista la densità di cose da vedere, allego qui di seguito un utile articolo con i consigli del redazionale di Expedia che elenca le 20 cose da non perdere a Verona. In questo mio articolo mi concentrerò invece su un programma di due giorni, sufficienti comunque per esplorare i numerosi siti storici e visitare i luoghi di interesse principali.

Cosa vedere a Verona il primo giorno

Per prima cosa, la mattina presto, è una buona idea visitare il posto più turistico della città: la casa di Giulietta, in un cortile di via Capello.

La casa di Giulietta

casa di giulietta

Molti si affollano qui per vedere il luogo dove Giulietta presumibilmente pronunciò la famosa frase: “Romeo, Romeo”. Il cortile in cui si trova il balcone è molto piccolo e sempre affollato quindi andarci al mattino presto ti permetterà di evitare la folla di turisti. La casa con il suo bel balcone è un ottimo esempio di architettura gotica del XIII secolo.

Ma qual è la vera storia della casa di Giuliettà? Come spiega il sito Venetoinside, la vera casa dei Capuleti non si trovava qui, ma nei pressi dell’argine del fiume Adige. Nel primo Novecento furono fatti importanti lavori per evitare le esondazioni del fiume e si dovette procedere alla demolizione di alcune case medievali che impedivano la costruzione dei nuovi argini. Dalle rovine di questi edifici fu tratto in salvo un piccolo balconcino di epoca gotica; l’allora direttore dei musei civici Antonio Avena lo fece posizionare nel cortile della casa torre della famiglia Cappello, appena acquistato dal comune di Verona per diventare Museo: nacque così il balcone di Giulietta.

Dopo una breve visita al balcone, dirigiti a nord-ovest in Piazza delle Erbe.

Piazza delle Erbe

piazza erbe verona

Questa piazza era la sede del foro romano e ancora oggi ospita un mercato. E’ il posto ideale per gustare un caffè o una colazione rilassata in uno dei bar all’aperto. Ti consiglio di salire i 238 gradini della Torre dei Lamberti per avere un vista dall’alto della piazza. Torre Lamberti è una torre medievale che risale al XII secolo. Se non hai voglia di fare tutte quelle scale puoi prendere l’ascensore.
Continua il tuo tour a piedi a nord-est.

Piazza dei Signori

Questa è un’altra delle piazze importanti della città vecchia. E’ circondata da grandiose e importanti costruzioni e nel suo cuore si trova la statua di Dante. Ad ovest si trovano le Arche scaligere: intricati monumenti funerari gotici della famiglia Scaligeri, che regnò nel XIII e XIV secolo. Lo storico francese Georges Duby ha definito le arche “uno dei più insigni e significativi monumenti dell’arte gotica”. Alle spalle delle Arche Scaligere è possibile visitare anche la piccola chiesa romanica del XII secolo di Santa Maria Antica.

In Via Arche Scaligere si trova Casa di Romeo. Si tratta di una bella casa privata risalente al XIV secolo. E’ chiamata così perchè si pensa che la famiglia dei Montecchi, realmente esistita, sia vissuta in questo quartiere di Verona e così il luogo è stato designato a tramandare il fascino della tragedia shakespeariana.

Da via Arche Scaligere dirigiti a ovest dove troverai una parte più tranquilla e meno turistica della città vecchia. Ci sono molti ottimi ristoranti lungo Via Sottoriva. Dopo aver pranzato prosegui verso nord lungo il Lungo Adige, sulle pittoresche rive del fiume.

Chiesa di Sant’Anastasia a la Cattedrale di Verona

verona cathedral

Sant’Anastasia è una delle chiese più interessanti e belle della città. La costruzione di questo edificio iniziò nel 1292, anche se fu completata solo nel 1481. All’interno della chiesa si trovano bellissimi dipinti, affreschi e sculture. Dopo aver visitato la chiesa, prosegui lungo la riva del fiume in direzione della Cattedral. Lungo la strada, potrai ammirare il Ponte Pietra, un vecchio ponte romano.

La Cattedrale risale al XII secolo e fa parte di un complesso di edifici che comprende anche altri edifici ecclesiastici del XII secolo e i resti di una basilica paleocristiana. All’interno della cattedrale si trovano affreschi del XV-XVIII secolo.

Se vuoi vedere altre chiese, puoi dirigerti verso sud dove troverai la Chiesa di San Pietro in Monastero, la Chiesa di Sant’Eufemia e la Chiesa di San Giovanni in Foro. Nella stessa zona si trova anche L’Area archeologica di Corte Sgarzerie. Si tratta di un complesso monumentale legato alla lavorazione delle lane. Nel Medioevo, la lavorazione della lana costituiva l’attività predominante nell’economia di Verona. Un’iscrizione posta sull’arco di ingresso nella corte ricorda che “Qui furono i lanifici ond’ebbe tanto lustro e potenza il Veronese Comune dal secolo terzo al quattordicesimo dell’era volgare”.

Verona Romana

arena di verona

L’area archeologica comprende, tra le altre cose, i resti di un tempio romano e una strada romana e offre uno spaccato della storia romana della città. Fermati qui prima di dare un’occhiata a Porta Borsari. Questa antica porta romana un tempo segnava l’ingresso alla città.
Il fiore all’occhiello della Verona romana è l’Arena di Verona, un antico anfiteatro romano che è ancora piuttosto ben conservato. Vale la pena di controllare il programma degli eventi prima di organizzare un viaggio a Verona: potrebbe essere un buon posto per concludere il primo giorno a Verona.

Cosa fare a Verona il secondo giorno

Il secondo giorno a Verona puoi iniziare con una passeggiata sul Ponte Pietra per vedere le aree di interesse che si trovano dall’altra parte del fiume.

Teatro Romano e Castel San Pietro

castel san pietro

Per prima cosa, puoi visitare un altro dei siti romani della città, il Teatro Romano. Fu costruito intorno alla fine del I secolo a.C.

Dopo aver dato un’occhiata a questo importante sito, fai una passeggiata (o prendi la funicolare funicolare) fino a Castel San Pietro. Il castello fu costruito nel 1398 sulla collina, abitata fin dall’epoca romana. Fu costruito sulle rovine di un’antica fortezza costruita nel IX-X secolo. Il castello fu fatto saltare in aria dai francesi nel 1801 e tra il 1851 e il 1856 gli austriaci vi costruirono una caserma-fortezza, ancora oggi visibile. Mentre le rovine di questo edificio non sono aperte al pubblico, il piazzale offre una vista mozzafiato sulla città.

Escursione al Lago di Garda

lago garda

Anche se ci sono altre cose da vedere a Verona, se hai tempo puoi fare un’escursione nello splendido Lago di Guarda: uno dei posti più belli da visitare è Peschiera del Garda. Da lì si può fare una crociera in barca privata per raggiungere l’incantevole borgo medievale di Sirmione, con le sue deliziose botteghe, i vicoli acciottolati e il castello trecentesco.

Se preferisci visitare Verona con un tour privato prova a dare un’occhiata a questa pagina, dove troverai molte opzioni.

Se hai intenzione di visitare Venezia non perderti questo articolo dove spiego come visitarla spendendo poco. Un altro bel borgo nei dintorni di Venezia è Burano. Ne ho parlato in questo articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.